Gioco
Massa, uno scontrino su tre non c’è. Caccia ai furbetti di Natale
La guardia di finanza si apposta davanti ai negozi e alle bancarelle di giocattoli. Verifiche sulla sicurezza dei prodotti: senza marchio Ue scatta il sequestro
MASSA. Tempo di regali di Natale: le fiamme gialle stanno controllando mercatini e negozi per smascherare i furbetti dello scontrino. I militari, perlopiù in borghese, hanno già fatto alcune multe a chi non ha registrato l’acquisto dei clienti. L’operazione proseguirà a spron battuto fino alla vigilia del 25 dicembre e oltre ai negozi riguarderà anche bar, ristoranti e pizzerie.
Il dato provinciale, nonostante i controlli, dice che uno scontrino su tre non c’è e resta nascosto al fisco. Anche se il giochetto sembra funzionare sempre di meno, perché la finanza è lì a controllare gli evasori da registratore di cassa. La scoperta di un trenta percento di evasori - dato che sembra essere una costante ai piedi delle Apuane - è merito delle pattuglie in borghese che si sono appostate all’uscita di bar, panetterie e negozi di abbigliamento chiedendo ai clienti che uscivano la prova che il loro acquisto era stato registrato. Nelle ultime settimane sono state un centinaio le persone a cui i militari hanno chiesto lo scontrino.E di queste più di trenta non avevano la prova dell’acquisto.
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Controlli a raffica anche di sera, davanti alle pizzerie e i ristoranti. C’è da dire che anche qui il tasso di evasione è alto, ma meno dei negozi. Anche perché il problema è che sono in pochi quelli che vanno a mangiare fuori. E se lo fanno scelgono il venerdì e il sabato. Tutti gli altri giorni le sale restano praticamente vuote. Qui su una trentina di persone controllate chi non aveva la ricevuta si conta al massimo sulle dita di una mano. In un circolo però sono stati trovati diversi non soci a mangiare. E non potevano farlo. Così è scattata la sanzione. Insomma, il consiglio ai commercianti è quello di registrare tutte le vendite che faranno in questo periodo. Sotto Natale i controlli della guardia di finanza su scontrini e fatture saranno massicci e il rischio per chi tenterà di fare il furbo è quello di essere multato. L’avviso è valido per tutti e nei dodici mesi dell’anno, in questo periodo però interessa maggiormente i negozi di giocattoli, tabaccherie e cartolibrerie.
Ma il compito della guardia di finanza non sarà solo repressivo. Le fiamme gialle del colonnello Giovanni Fiumara, comandante provinciale, certificheranno anche la sicurezza della merce messa in vendita, soprattutto i giocattoli. I militari entreranno nei negozi e a campione controlleranno quello che viene messo in vendita. Tutto dovrà essere certificato con il marchio Ce. In mancanza di quello oltre al sequestro dell'articolo arriverà una pesante sanzione per il titolare. Un capitolo a parte meritano i controlli ai mercatini. I militari si aggireranno tra i banchetti e terranno d'occhio chi acquista e soprattutto chi ha l'obbligo di rilasciare lo scontrino. Ma soprattutto sulle bancarelle si valuterà la qualità dei giocattoli. Il rischio è di comprare prodotti scadenti che una volta messi sotto l’albero possono rivelarsi dannosi. In particolare per i più piccini che mettono in bocca i giocattoli.
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