Finanza
Crudeli e Barattini, nel Pd volano gli stracci
La capogruppo: basta populismo, perché non esce dal partito? Il consigliere: se ne vada piuttosto lei
CARRARA. Nel partito democratico volano gli stracci. Botta e risposta al vetriolo, a distanza, fra la capogruppo in consiglio comunale, Roberta Crudeli, e il consigliere Luca Barattini.
Motivo del contendere? Le dichiarazioni di Barattini che ha invitato partito ed elettori a tornare alle urne, dopo l’uscita dalla coalizione di Rifondazione, auspicando un Pd «più vicino ai cittadini e meno alla casta». La Crudeli non gliele manda a dire: «se ha questa posizione, perché non agisce con coerenza e esce dal partito?»
Barattini non ci sta: «Dal Pd deve uscire la Crudeli, io ci rimango perché lo voglio cambiare dall’interno».
La querelle a distanza fra Roberta Crudeli e Luca Barattini è stata al centro della conferenza convocata dal segretario comunale Pierpaolo Delia per fare il punto della situazione dopo l’uscita di Rifondazione dalla maggioranza, e quella dell’assessore in pectore di Rc, Massimiliano Bernardi, dal partito delle falce e martello.
Prima di entrare nel vivo della questione c’è stato un passaggio su Luca Barattini.
«È ora di smetterla di dire che si sta dalla parte dei cittadini. Stare dalla parte dei cittadini vuol dire andare in consiglio è assumersi le proprie responsabilità. Luca Barattini da mesi non vota un atto. Se davvero è così critico nei confronti del partito che rappresenta dovrebbe agire di conseguenza. E uscirne».
Non usa mezze parole la capogruppo in consiglio comunale del PD Roberta Crudeli.
«Le dichiarazioni- aggiunge- non vanno fatte alla stampa ma in questa sede. Qui in via Groppini dove le linee politiche si decidono insieme e dove Barattini non era presente neppure all’ultima riunione».
La presa di posizione di Roberta Crudeli e del segretario democratico Pierpaolo Delia suona come una replica a distanza alle esternazione del consigliere Barattini che ha auspicato di tornare al voto dopo l'uscita della maggioranza comunale di Rifondazione.
«È facile - aggiunge la Crudeli - fare del populismo e il mio non deve suonare affatto come un avvertimento. Dico solo che se si prendono delle posizioni poi si deve anche agire di conseguenza. Le esternazioni fini a se stesse non portano sa nessuna parte ».
Sulla stessa linea Delia: «ci vuole coerenza e rispetto per il partito che si rappresenta», chiosa.
Luca Barattini replica a distanza: «Roberta Crudeli deve sentire la base, non le solite persone che l’hanno sempre influenzata. Io esercito il mio diritto di dire quello che penso. Non esco dal Pd, è lei che deve andarsene».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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