La manifestazione
Al monoblocco subito Dermatologia e arriva Oculistica
Crudeli (Pd): a Monterosso prima di Natale apriranno i due ambulatori, presso la sede dell’Utic e al secondo piano
CARRARA. «Monterosso non si svuota. Anzi entro febbraio 5 piani saranno completamente riempiti. Carrara ha perso un ospedale di degenza ma acquisterà un maxi polo ambulatoriale».
La rassicurazione sul futuro dell’ormai “vecchio” ospedale di Monterosso arriva da Roberta Crudeli capogruppo del Partito democratico in consiglio comunale e addetta si lavori come responsabile infermieristica del dipartimento oncologico.
A fare la mappatura dei traslochi in corso nel monoblocco è la stessa Crudeli che segna i tempi degli imminenti traslochi.
«Ieri è stato consegnato lo spazio dentro Monterosso che ospiterà dermatologia all’ex Utic (piano R) - spiega la Crudeli - Adesso partiranno le pulizie e entro il 15 sarà completamente a regime. Entro il 20 sarà la volta di oculistica che trasloca al secondo piano del monoblocco lasciando i propri locali liberi per la scuola di infermieri».
Due grossi poli che si ricollocano proprio al monoblocco. E i tempi per il trasferimento completo di tutti gli ambulatori nell ospedale Carrarese sono davvero stretto: il trasloco sarà ultimato, infatti, entro la fine di febbraio. L'attesa sarà più lunga per quel che riguarda la medicina nucleare che prevede tutto un lavoro di schermatura che necessita tempi diversi e più dilatati.
«L'Asl sta rispettando i tempi e la tabella di marcia condivisa anche negli incontri che abbiamo avuto a Palazzo civico con la dirigente Maria Teresa De Lauretis e il direttore sanitario Maurizio Dal Maso. Un programma più che valido a cui hanno contribuito il Pd e il sindaco - commenta la Crudeli - Carrara ha perso i reparti di degenza, questo era nei piani con la creazione del nuovo ospedale, ma il ritorno per la città con tutta l'attività ambulatoriale sarà superiore. È concepibile che ora ci sia stato uno svuotamento, quindi sono comprensibili anche le lamentele dei commercianti: ma alla fine il ritorno sul territorio, in termini anche di gente che arriverà in città, sarà di gran lunga superiore».
E aggiunge:«mi sento inoltre di dire, o di suggerire, che l'Asl dovrebbe liberare tutti gli spazi per i quali paga l'affitto e continuare la linea dei trasferimenti al monoblocco fino a che non sarà completato il riempimento di tutti i piani».
Insomma, assicura la capogruppo del Pd, il monoblocco non è destinato a diventare una scatola vuota e gli impegni presi dall’azienda sanitaria si stanno concretizzando. Almeno per quel che riguarda la situazione di Monterosso.
La nota dolente di tutta questa partita dei trasferimenti c'è e riguarda, secondo Roberta Crudeli, le strutture territoriali.
«C’è un grande ritardo per quel che riguarda le case della salute e i Distretti è tutto fermo - ammette la Crudeli - non c'è ancora una progettualità concreta e su questo si rischia di non offrire risposte e servizi adeguati agli utenti, sul territorio».
Sul futuro della sanità, e su quello del monoblocco interviene - nella conferenza stampa convocata in via Groppini per fare il punto della situazione locale - anche il segretario comunale Pierpaolo Delia.
«Quella della sanità è una delle questioni fondamentali per la città - sottolinea Delia - Per quel che riguarda il futuro dell’ospedale ricordiamo che è stato sottoscritto un piano attuativo locale (Pal) e che il sindaco ha l’obbligo di confermare. Insomma gli impegni, scritti, ci sono e adesso devono essere garantiti. Mi sembra che su questo il nostro partito si sia impegnato da sempre e, soprattutto, continuerà a farlo anche per monitorare quello che accadrà a livello territoriale con le case della salute e i Distretti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
