Il Tirreno

Stadano, sono ripresi i lavori al ponte

Stadano, sono ripresi i lavori al ponte

Giovedì tecnici di Regione e Comune incontreranno i cittadini per fare il punto sull’opera

2 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Una ventina di giorni fa la frazione aullese di Stadano era insorta per i rallentamenti nella costruzione del nuovo ponte (da sette milioni di euro) che andrà a sostituire quello letteralmente spazzato via dalla furia del fiume Magra in piena il 25 ottobre 2011, giorno della spaventosa e mortale alluvione che flagellò Aulla e parte della Lunigiana.

Ora, però, c'è una buona notizia per i sfortunati abitanti di Stadano: infatti, dallo scorso lunedì, dopo una interruzione di circa 10 giorni nei lavori, questi sono ripresi con nuove imprese di subappalto/noli a caldo.

Non a caso, giovedì prossimo alle ore 16,30, presso la chiesa di Stadano, l’Amministrazione comunale e il direttore dei lavori, il tecnico della Regione Toscana, ingegner Francesco Venturi, incontreranno i cittadini della piccola frazione aullese per relazionare sul crono - programma relativo alla costruzione del nuovo ponte. Al summit dovrebbero partecipare anche rappresentanti della Castaldo spa di Frattaminore di Napoli, la ditta che si è aggiudicata la gara di appalto per realizzare il nuovo ponte, il cui costo è stimato in sette milioni di euro.

Da ricordare che una luce sinistra si era stagliata esattamente un mese fa sul cantiere in cui è in fase di realizzazione il nuovo ponte.

Le fiamme, infatti, avevano illuminato la notte nella serata di mercoledì 4 novembre, dopo l'ora di cena, ed avvolto un “bobcat”, un piccolo escavatore, che era rimasto danneggiato per circa 10mila euro. Ma l'entità economica dei danni era stata il male minore, visto che c'era stato ben altro, di ben più inquietante, a partire dal fatto che era stato trovato un buco nella recinzione che delimita il cantiere.

Quindi, tutto aveva lasciato pensare che qualcuno si fosse introdotto nel cantiere con il favore delle tenebre ed avesse cosparso di benzina il mezzo, appiccandovi, poi, il fuoco.

Da rimarcare anche che da quel maledetto martedì 25 ottobre 2011, per entrare ed uscire da Stadano, gli abitanti sono costretti ad utilizzare la corsia d'emergenza dell'autostrada Parma – mare, con il traffico veicolare che viene regolato da un semaforo.

Ora però i nlavori sono ripresi e ci si augura che tutto proceda senza intoppi.

(G. U.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa