Il Tirreno

Nel reparto di oncologia son tornate le note

Nel reparto di oncologia son tornate le note

Dopo il trasloco è ripartita la stagione di concerti con i “Donatori di musica” a ritmo di Battisti

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MASSA. Riaperta la stagione dei concerti presso il reparto di oncologia dell’ospedale. Dopo il recentissimo trasferimento nella nuova struttura di viale Mattei il primario Andrea Mambrini, artefice insieme al collega Maurizio Cantore (primario presso il nosocomia di Mantova) del progetto “Donatori di musica”, ha inaugurato gli appuntamenti con una performance un po’ estemporanea.

Approfittando infatti della presenza di un conosciuto chitarrista massese ospite qualche giorno per sottoporsi ad un ciclo di chemioterapia, il dottore, completato il consueto giro di visite in corsia, si è presentato dal malato convincendolo ad esibirsi per gli ospiti del reparto. Ed è così che Riccardo (questo il nome del musicista) insieme a Gaetano (sassofonista anche lui ricoverato) con una chitarra rimediata dal primario ed un corretto improvvisato con l’aiuto di medici e infermieri, hanno intonato vecchie canzoni di Lucio Battisti (gettonatissimo), Pooh, DikDik, Camaleonti, Le orme ed altre stelle del firmamento musicale degli anni '70. Fra flebo, pasticche, stetoscopi, siringhe e perette, i canti, prima appena accennati sono poi cresciuti, risuonando nel reparto e attirando l’attenzione e la presenza di numerosi altri pazienti.

L’atmosfera prima composta e controllata si è presto trasformata ed alla voce del cantante si sono aggiunti i cori entusiasti di una claque. E così dopo pochi minuti la camera si è trasformata in un palco circondato da un pubblico rumoroso che con braccia alzate e dondolii a tempo hanno accompagnato i brani che Riccardo, Gaetano e il primario-cantante stavano riproducendo. Il concerto, durato una mezz’ora, ha riscosso grandissimo successo ed ha tracciato il prossimo nuovo calendario di appuntamenti che il primario sta organizzando. «Sono in contatto con alcuni importanti personaggi del mondo teatrale e canoro italiano - confida il primario Andrea Mambrini - che dovrebbero darmi conferma a breve per un mini concerto da tenersi proprio nel nostro reparto di oncologia. Sono appuntamenti importanti che contribuiscono ad infondere nel paziente qualche attimo di serenità. La componente psicologica in questi malati è fondamentale e spesso, è comprovato, influisce in maniera importante nell’esito favorevole di queste malattie».

Claudio Cuffaro

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