Il Tirreno

Decine di multe annullate il Comune fa ricorso

di Alessandra Vivoli
Decine di multe annullate il Comune fa ricorso

Dalla guida con il cellulare all’orecchio a quella senza cinture di sicurezza tante le sanzioni cancellate dal giudice di pace per le quali si andrà in appello

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Nel verbale dei vigili quell’automobilista era alla guida con il cellulare all’orecchio, impegnato in una conversazione. È scattata, come da prassi la contravvenzione ma, subito, anche il ricorso davanti al giudice di pace. E, in tribunale, la multa è stata annullata.

Un caso, non isolato. Anzi. Sono state parecchie le contravvenzioni “cancellate” dal giudice di pace per le quali, proprio in questi giorni gli avvocati di Palazzo civico, Sonia fantoni e Marina Vannucci, stanno presentando ricorso in appello. Un “costo” significativo per le casse comunali, a fronte di sanzioni che, molto spesso non superano i 40 euro.

Quello che vuole passare, soprattutto da parte della polizia municipale, è la condanna di un sistema di guida che, stando a quanto messo nero su bianco nei verbali, andrebbe a infrangere le regole. Per questo il Comune va avanti con i ricorsi che, in questo periodo sono davvero parecchi perché di contravvenzioni ne sono state cancellate davvero tante.

I casi finiti al centro della querelle giudiziaria sono i più disparati. C’è la multa elevata a un automobilista che, fermato per un controllo di routine si è rifiutato - stando al verbale dei vigili - di mostrare i documenti e la patente di guida. Versione che, lo stesso automobilista non ha confermato davanti al giudice, anche avvalendosi di testimoni. Fatto sta che la multa è stata annullata.

Un’altra casistica molto comune riguarda anche la guida senza cinture di sicurezza. Per questa infrazione al codice della strada la polizia municipale ha multato gli automobilisti che, in molti casi, sono finiti davanti al giudice di pace che ha dato loro ragione.

E proprio per fare in modo che certe “brutte abitudini”, in primis l’utilizzo del telefonino mentre si è al volante, non divengano comuni, e soprattutto non passino impunite, il Comune ha deciso di ricorrere in appello proprio a quelle sentenze che hanno “graziato” gli automobilisti.

Insomma una linea ben precisa che ha come conseguenza una pioggia di ricorsi che partirà proprio da Palazzo civico.

E fra le pratiche di cui si stanno occupando ora gli avvocati Fantoni e Vannucci spunta anche una multa, anche in questo caso “cancellata” in tribunale, a un mezzo del marmo per il problema del sovraccarico. Una vicenda che, dopo essere finita negli anni passati anche al centro di procedimenti penali, sembrava ormai assodata, insomma sul sovraccarico le maglie della polizia municipale - e le disposizioni dell’amministrazione - sarebbero molto strette. Invece nel caso finito davanti al giudice di pace la contravvenzione elevata all’autotrasportatore è finita fra quelle annullate. E, quindi al centro della maxi partita dei ricorsi che partirà dagli uffici comunali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa