Sicurezza
Bugliani verso la Leopolda In prima fila i sindaci
Primo confronto con il consigliere regionale per mettere meglio a fuoco l’agenda delle sfide politiche e delle soluzioni attese dal nostro territorio
MASSA. Circa 200 persone giovedì sera alle Stanze del teatro Guglielmi per l'iniziativa "Verso la Leopolda" organizzata dal consigliere Giacomo Bugliani, i suoi sostenitori e i forum Massa 2.0 e Carrara 2.0, occasione di confronto in vista della Leopolda di Matteo Renzi della prossima settimana ma anche sulle questioni più importanti che riguardano Massa Carrara. «Una discussione a tutto tondo su come la politica deve affrontare al meglio le sfide che attendono il nostro territorio, su come il Pd debba essere parte attiva nei problemi che lo riguardano, puntando al confronto, alla partecipazione. - spiega Bugliani - Per questo vogliamo un partito nuovo, aperto al confronto e alla partecipazione: le elezioni regionali del maggio scorso hanno espresso da qui una forte volontà di cambiamento, sta a tutti noi farcene carico e capire come farla diventare la spinta per un nuovo sviluppo».
La serata ha visto susseguirsi interventi di diversi cittadini, tanti giovani, tra cui Luca Perinelli, presidente del forum Massa 2.0 e Jenny Lorè, responsabile forum Carrara 2.0, e amministratori del territorio, tra gli altri il sindaco di Licciana Nardi Enzo Manenti, la consigliera comunale di Aulla Tania Brunetti, l'assessore all'Istruzione di Montignoso Angela Bertocchi, Carletto Marconi, sindaco di Bagnone.
L'iniziativa punta a creare dei veri e propri gruppi di lavoro che via via organizzeranno altri momenti di confronto sulle problematiche del territorio e è propulsiva alla seconda edizione del "Cantiere delle Idee", a un anno di distanza dal primo del febbraio dello scorso anno in cui si concretizzò appunto la candidatura di Giacomo Bugliani al Consiglio regionale. A chiudere i vari interventi proprio Giacomo Bugliani che ha sottolineato appunto «l'esigenza di cambiare il modo di fare politica, di essere una presenza attiva ; il confronto con i cittadini è il vero termometro delle necessità del nostro territorio. Non dobbiamo restare chiusi nel nostro orto ma guardare al di fuori, riavvicinare i tanti, troppi che guardano alla politica con sfiducia e fargli capire che il nostro partito c'è, ha voglia di cambiare e è l'unica forza in grado di far fare anche alla nostra provincia un cambio di passo».
Bugliani si è soffermato da una parte sulle difficoltà e le problematiche a livello locale, "dobbiamo fare il massimo per favorire la ripresa economica, per valorizzare e mettere a sistema le qualità della nostra zona, così complessa e variegata ma ricca di potenzialità, mantenere alta l'attenzione sulla gestione del territorio e sulle problematiche ambientali" ma ha anche ricordato la situazione difficile che stiamo vivendo a livello nazionale e internazionale, dopo i tragici fatti di Parigi, prendendo "a prestito" dal discorso di Matteo Renzi per la Festa della Toscana l'esempio del film Timbuktu, dove si vede un gruppo di ragazzi ai quali gli estremisti hanno tolto anche il pallone, perchè hanno bandito anche il calcio. «A questi ragazzi portano via anche il pallone, allora fingono di giocare a calcio senza averlo; se vogliono portarci via la tranquillità, la voglia di stare insieme e uscire, la sicurezza, noi non dobbiamo permetterglielo». Ma la stessa immagine del film il consigliere ha voluto utilizzare per tutt'altro paragone, in chiusura della serata, calandola sulla realtà locale. «Tante persone nella nostra provincia hanno continuato a giocare a pallone pur senza avere la palla; le ultime elezioni regionali hanno dato l'opportunità di rimettere in campo la palla, ora sta alla squadra unita riuscire a giocare al meglio e a fare rete», ha concluso.
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