Il Tirreno

Aulla, nuove scuole martedì il via ai lavori

Gianluca Uberti
Aulla, nuove scuole martedì il via ai lavori

Alluvione, è terminata la bonifica: 150 giorni per costruire le elementari ora ospitate nei container

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AULLA. Finalmente sta per iniziare il conto alla rovescia per restituire ad Aulla scuole elementari degne di questo nome e fare uscire i bambini dai container. Infatti, partiranno dopo il ponte dell'Immacolata dell'8 dicembre i lavori per le nuove scuole elementari. Terminate la bonifica sia ambientale che bellica e la messa in sicurezza, il Comune di Aulla ha consegnato ieri l'altro alla Regione Toscana l'area dove dovrà sorgere l'edificio destinato ad accogliere dieci classi della scuola primaria.

Di conseguenza, gli assessori regionali Federica Fratoni e Cristina Grieco esprimono soddisfazione per la nuova tappa segnata di un lavoro che «è complesso – sottolineano – e vedrà il completamento solo con l'avvio e la chiusura del secondo lotto, quello delle scuole medie». A commentare il via ai lavori per le future scuole elementari è anche il sindaco di Aulla, Silvia Magnani: «Siamo molto felici, perché questo è il risultato del grande lavoro fatto al fianco della Regione Toscana. Noi stiamo già eseguendo le opere per tutti i sottoservizi in modo che siano pronte in contemporanea alla chiusura del cantiere. Partite finalmente le scuole elementari, adesso tutti i nostri sforzi, di concerto con la Regione Toscana, saranno rivolti alle nuove scuole medie».

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L'edificio delle scuole elementari sarà costruito in 150 giorni, come recita il contratto con l'impresa che si è aggiudicata i lavori, la Zoppoli & Pulcher di Torino, con tecniche di bioedilizia e piani portanti di pannelli in legno massiccio a strati incrociati: una struttura di per sé antisismica come gli altri edifici del primo lotto, ovvero il nido, la materna e la mensa, già avviati con tre sezioni di materna e spazi per cinquanta bambini al nido. In totale quasi quattrocento gli alunni complessivamente attesi. E visto che all'inizio si è fatto cenno ai container, è bene ricordare che sono proprio questi a rappresentare il ricordo più tangibile dell'alluvione del 25 ottobre 2011, quando il fiume Magra in piena portò distruzione e morte ad Aulla e in Lunigiana, rendendo inagibili gli edifici scolastici di piazza Garibaldi, dove ora si trovano il liceo classico e la biblioteca civica nell'edificio che ospitava le scuole elementari, mentre l'edificio che ospitava le scuole medie non esiste più, essendo stato abbattuto.

Quegli stessi container sulla cui rete metallica di recinzione furono affissi, all'alba del 25 giugno scorso, alcuni striscioni di protesta contro una situazione che si trascina dal gennaio 2012 per le medie e dall'inizio dell'anno scolastico 2012/13 per le elementari. Infatti, i bambini delle elementari e i ragazzi delle medie sono costretti dalle date di cui sopra all'interno di queste scatole di latta, prima fortemente volute dai genitori dei bambini che frequentano le elementari, ora fortemente osteggiate dagli stessi.

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