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Un nuova antenna Vodafone, il Comune: «Prima il piano»

FILATTIERA. Leggiamo molto spesso, nella cronaca quotidiana, delle preoccupazione dei cittadini sulla salubrità e sulla vivibilità del proprio luogo di residenza. Se si dovesse stilare una lista si...

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FILATTIERA. Leggiamo molto spesso, nella cronaca quotidiana, delle preoccupazione dei cittadini sulla salubrità e sulla vivibilità del proprio luogo di residenza. Se si dovesse stilare una lista si scoprirebbe che la tematica più sensibile riguarderebbe le emissioni di gas in atmosfera, complice dei cambiamenti climatici, un tipo di inquinamento che si può percepire anche senza strumentazione. Con l’avanzare della tecnologia però si è anche ampliato lo spettro degli agenti inquinanti, negli ultimi anni si è cercato di combattere un nemico invisibile e alquanto insidioso: l’inquinamento elettromagnetico. Questa tipologia è stata ampiamente documentata dalle ricerche scientifiche che hanno dimostrato come un’interazione costante con una fonte, diretta o indiretta, di emissioni elettromagnetiche possano influire in maniera negativa sull’organismo provocando disturbi, anche gravi, se sottoposti ad un’esposizione costante. L’amministrazione di Filattiera, su suggerimento dell’assessore all’ambiente Paola Filippi, dopo aver ricevuto la richiesta da parte di Vodafone di installare un nuovo ripetitore sul territorio, ha deciso di effettuare uno studio per censire il territorio alla ricerca di quelle zone dove possano essere installati nuovi impianti di ripetizione. Secondo la nuova normativa questo piano per le antenne sarebbe necessario in quanto senza di esso le società di telecomunicazioni potrebbero decidere arbitrariamente dove effettuare l’installazione. Grazie a questo piano che verrà stilato si andrà normare il comprensorio in modo che i ripetitori possano essere realizzati nella maniera meno impattante possibile, riducendo così anche l’esposizione verso i cittadini. L’amministrazione ritiene necessario tale piano in quanto riuscirebbe a fornire uno spaccato esatto della situazione filattierese per quanto riguarda lo smog elettromagnetico e metterebbe in evidenza le aree su cui si può interagire immediatamente e quali, magari, destano più preoccupazione, facendo un vero e proprio censimento delle fonti di irradiazione, promettendo massima attenzione sull’argomento e sui siti su cui ricadrà la scelta.

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