Il dolore
Carrara, maxi multa della Stradale al trasporto eccezionale
Blitz all’alba sul viale Zaccagna, bloccato uno yacht diretto al porto di Marina Il convoglio era senza autorizzazione così come le auto della scorta
CARRARA. Multa allo yacht che viaggia per strada. La polizia stradale ha fermato uno dei tanti trasporti eccezionali che trasportano imbarcazioni dai cantieri nautici della zona industriale al porto e ha scoperto una bella serie di irregolarità.
L’«abbordaggio» della polstrada è avvenuto ieri mattina all’alba sul viale Zaccagna, rotta obbligata – per le caratteristiche di larghezza e di assenza di ostacoli – del trasporto degli scafi, che avviene di solito nelle ore serali o al mattino presto per evitare eccessivi disagi al traffico veicolare. Un controllo mirato, all’interno di un servizio predisposto dalla dirigente della sezione Polizia Stradale di Massa Carrara, la vice questore aggiunto Serafina Di Vuolo, proprio per verificare la correttezza dei “transiti dei veicoli o trasporti in condizioni di eccezionalità per la movimentazione di manufatti o imbarcazioni”.
La pattuglia ha fermato un camion che stava trasportando a rimorchio uno yacht di circa 12 metri di lunghezza di proprietà di una ditta di Marina di Carrara che opera nel settore della nautica. Ebbene è subito emerso che il “convoglio” stava percorrendo viale Zaccagna senza l’autorizzazione – obbligatoria – rilasciata dall'ente proprietario della strada, in questo caso la Provincia di Massa Carrara. Non solo: le auto di scorta (le cosiddette autovetture pilota) erano condotte da personale non abilitato a tali operazioni.
Inevitabile, dunque la multa: gli uomini della Stradale hanno contestato e notificato a carico del conducente il convoglio veicolare la violazione degli articoli 10 e 18 del Codice della strada e gli hanno fatto una sanzione pecuniaria di 778 euro. Hanno inoltre ritirato immediatamente le carte di circolazione del trattore e del semi-rimorchio e ritirato anche la patente di guida del conducente. Ed è questa misura, la più pesante per chi lavora nel settore: la sospensione va da uno a tre mesi per le carte di circolazione e da 15 giorni a un mese per la patente di guida del conducente il veicolo industriale.
Multa e ritiro di patente di guida e libretto di circolazione anche per il titolare della ditta proprietaria del mezzo, per non avere impedito che lo stesso circolasse privo dei titoli autorizzativi. Tutte le violazioni sono state inoltre segnalate alla Prefettura per eventuali altri provvedimenti.
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