Il dolore
Buselli: bello il circo con gli animali
Proposta per vietare spettacoli con le bestie, il consigliere del Psi controcorrente
CARRARA. Sì al circo con trapezisti, clown e giocolieri. Ma senza animali. Come in tante altre città, anche Carrara si prepara a dire basta allo sfruttamento delle bestie selvagge a fini di puro intrattenimento e prova a scoraggiare l'attendamento – cioè l’allestimento di spettacoli – sul territorio comunale delle carovane che fanno spettacolo a suon di frustate a leoni, elefanti ed esseri viventi strappati alla natura e ridotti a vivere in uno stato di prigionia a volte indecente.
Il primo passo in questo percorso è stato compiuto qualche settimana fa con l'approvazione in consiglio comunale di un ordine del giorno presentato dal Movimento 5 Stelle che ha riscosso consensi bipartisan. I“grillini”sembrano intenzionati ad andare fino in fondo tanto che, qualche giorno fa, hanno presentato all'amministrazione una proposta di delibera per “scoraggiare l'attendamento sul territorio comunale dei circhi con animali”. Si tratta, va detto, di un obiettivo ambizioso perchè quella dei circensi è una “categoria protetta” e molti di loro si attengono rigorosamente alle norme sulla tutela degli animali: certo il rispetto della legge non implica necessariamente il benessere degli animali, come dimostra l'episodio della scorsa estate a Marina di Carrara, quando il circo attendato nei piazzali antistanti il porto superò indenne i controlli degli enti preposti, nonostante le bestie fossero esposte a temperature a dir poco sahariane il che a molta gente appariva come un crudele supplizio inferto alle bestie di quel circo.
La proposta di delibera del Movimento 5 Stelle è già stata approvata all'unanimità dalla commissione Ambiente di Davide Poletti (Pd) ed è approdata ieri mattina al vaglio di quella per le Attività Produttive, presieduta da Fabrizio Giromella (Sel Sorridi Carrara): anche qui i consensi sono stati trasversali con commenti favorevoli sia da parte della maggioranza sia dai componenti dell'opposizione.
Ma c’è una voce fuori dal coro, per ora l’unica che si è alzata in consiglio comunale, quella di Leonardo Buselli ( del Partito socialista): il consigliere si era già detto contrario all'ordine del giorno presentato dai grillini davanti al consiglio comunale ed ha ribadito anche in sede di commissione la sua solitaria posizione a favore dei circhi con gli animali. «È uno spettacolo educativo che porta avanti una lunga e prestigiosa tradizione» ha dichiarato il consigliere socialista, domandandosi non senza una punta di ironia, come mai gli altri eletti siano così restii ad accogliere in città cammelli e leoni.
Per dare maggiore peso alla sua posizione, Buselli ha rispolverato un argomento caro ai fautori del circo, quello secondo il quale gli animali sarebbero tutelati al massimo dai loro domatori e da tutto il personale, in quanto principale attrazione degli spettacoli e strumento indispensabile per portare avanti l'attività sotto il tendone. Leoni, tigri e giraffe, è insomma la tesi sostenuta, sono fonte di guadagno e, quindi per questo vengono trattati con tutte le cure possibili. Una posizione, quella del consigliere socialista isolata e, gli hanno fatto notare i colleghi dell'assise, ormai superata: la proposta di delibera sull'attendamento dei circhi proseguirà così il suo percorso, con il sostegno di tutti gli eletti, escluso Buselli. Il quale, probabilmente, se vorrà assistere a uno spettacolo con gli animali sotto il tendone, dovrà andare in qualche altra città.
Cinzia Chiappini
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