Il dolore
Marmo, più vicini i mercati e i “big” di Marocco e Turchia
CARRARA. Più vicini i mercati di Marocco e Turchia. Le imprese del distretto lapideo apuo-versiliese specializzate nella produzione di macchine e impianti per la lavorazione di marmi, graniti e...
CARRARA. Più vicini i mercati di Marocco e Turchia. Le imprese del distretto lapideo apuo-versiliese specializzate nella produzione di macchine e impianti per la lavorazione di marmi, graniti e pietre incontrano 12 operatori di alcune delle principali compagnie marocchine e turche. Entra nel vivo la quinta edizione di Marble, Machinery and Technology organizzato dalla Camera di Commercio di Massa Carrara in collaborazione con le Camere Estere di Izmir e Casablanca. Operatori italiani e turco-marocchini si sono ritrovati lunedì mattina a Carrara Fiere per una serie di incontri BtoB (Business To Business) seguiti dalle visite nei bacini e nelle sei aziende che hanno aderito al progetto e che caratterizzeranno i prossimi giorni. Gli operatori stranieri, provenienti principalmente da Casablanca, Izmir, Instanbul e Bodrum (complessivamente sviluppano un giro d'affari di oltre 50milioni di euro e 300 dipendenti diretti) hanno incontrato i rappresentanti di Marmilame, Ism, Officine Marchetti, Andrea Valsega, G.D.AMarmi e Graniti, Benetti Macchine, Franchi Umberto Marmi, Dazzini, Prometec e Gaspari Menotti. «Il nostro obiettivo - spiega Dino Sodini, Presidente dell'ente camerale - è aiutare e sostenere il progetto di internalizzazioni delle nostre imprese da un lato nel contesto di fiere internazionali ed incontri bilaterali, e dall'altro, creando le occasioni per far incontrare le nostre imprese con imprenditori e stakeholder stranieri nel contesto unico in cui operano. Queste due azioni sono indispensabili per sviluppare e stimolare dinamiche positive dal punto di vista commerciale».
L'ente camerale apuano non guarda solo ad Oriente, alla Cina, dove sarà per la prima volta con una collettiva di imprese del settore lapideo in occasione della Xiamen International Stone Fair, in programma dal 6 al 9 marzo 2016. L'obiettivo è continuare a guardare anche in direzione dei paesi limitrofi con l'obiettivo di consolidare i rapporti e le relazioni, già molto positivi, con paesi come il Marocco, tra i mercati con le migliori prospettive di crescita degli investimenti nel settore delle costruzioni, e la Turchia, terzo paese al mondo per quote di mercato e primo "fornitore" della Cina. Non solo Cina e non solo marmo. La Camera di Commercio sta spingendo le imprese anche verso l'Iran che dopo i recenti accordi con gli Stati Uniti è pronta ad aprirsi al mondo. Lo strumento è il medesimo: quello della collettiva e quello del contributo. Il settore è quello dell'edilizia, rivestimenti, arredo, complemento e più in generale interior design. La fiera è la prima edizione della Midex a Teheran. La capitale.
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