Finanza
Cave, un altro incidente a Campocecina
Ferito alla gamba un lavoratore di 66 anni: durante le operazioni di taglio nel piazzale un pezzo di blocco si è staccato
CARRARA. Si stacca un pezzo di blocco, durante le operazioni di taglio in cava. Finisce addosso a un lavoratore e lo ferisce. Per fortuna non in modo grave ma vedere sorvolare quell’elicottero del 118, nella zona delle cave ha fatto ripiombare, per fortuna solo per poche ore, la città nell’incubo di una nova disgrazia al monte.
Non ha avuto gravi conseguenze, ma si tratta di un altro incidente in una cava di marmo, a distanza di poco più di una settimana da quello, tragico, costato la vita al sorvegliante di 46 anni Nicola Mazzucchelli.
Un nuovo infortunio che si è verificato ieri mattina nel piazzale della Valton (nel bacino di Campocecina) durante le operazioni di “taglio in piazza” di un blocco.
Un pezzo di marmo, dall’angolo laterale, si è staccato e ha investito il capo cava di 66 anni che stava seguendo le operazioni, procurandogli una duplice frattura del femore.
L’uomo, che non ha mai perso conoscenza, è stato immediatamente soccorso dai compagni di lavoro: è partita la chiamata alla centrale del 118 e si è alzato in volo anche l’elisoccorso. A causa della nebbia il Pegaso non ha potuto avvicinarsi al luogo dell’incidente.
Il ferito è stato quindi portato a valle con l’ausilio di due ambulanza, quella di Capocecina e quella partita da Cararra con il medico a bordo.
Il capo cava di 66 anni è stato quindi ricoverato al Noa dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico durato un paio d’ore per la ricomposizione delle fratture. Le sue condizioni non sono gravi.
Un infortunio che ha riportato l’attenzione sul problema della sicurezza in cava, problematica per la quale il presidente della Regione Enrico Rossi ha chiesto di attivare in tempi stretti un tavolo a cui far sedere sindacati, istituzioni e imprenditori.
Sul piazzale di cava sono arrivati i responsabili dell’Unità operativa di prevenzione, igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro. E la direttrice del dipartimento, ingegner Maura Pellegri, commenta così l’accaduto.
«Fa riflettere, questo è indubbio, che siano successi incidenti, di cui uno purtroppo mortale, a così breve distanza - spiega l’igegner Pellegri - Ma fa ancora di più pensare il fatto che gli ultimi infortuni abbiano riguardato lavoratori esperti, con la qualifica di sorvegliante o di capo cava. Questo non è un fatto positivo ma è altrettanto vero che dentro alla testa delle persone non possiamo entrarci, hai voglia di parlare di sicurezza e di rischi».
Tornando all’incidente avvenuto a Campocecina aggiunge: «L’operazione di taglio in piazza stava avvenendo in totale sicurezza, il sorvegliante aveva messo le protezioni, insomma abbiamo trovato le cose a posto. Certo non ci si può avvicinare a una macchina mentre sta tagliando, e questa è una cosa arcinota, soprattutto a chi in cava ci lavora da una vita».
E l’ingegner Maura Pellegri risponde anche all’invito del presidente Enrico Rossi sul tavolo della sicurezza: «È una cosa buona, ma non è che incrementando la sorveglianza da parte nostra che si possono risolvere le cose».
Insomma un vero appello che rimette la sicurezza in primo piano.
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