La manifestazione
Gli ex operai Eaton protestano a Firenze
Presidio davanti alla giunta regionale da cui esce una speranza: rifinanziati i lavori socialmente utili
MASSA. Hanno portato la loro protesta a Firenze gli ex lavoratori della Eaton, Una quarantina di ex operai ha formato ieri mattina un presidio davanti al palazzo della Giunta regionale della Toscana, in piazza Duomo. Gli ex lavoratori hanno anche affisso al palazzo anche lo striscione “Eaton Usa e getta”.
Il tutto mentre nel palazzo del governo regionale si teneva un incontro sulla re-industrializzazione dell'area ex Eaton fra le organizzazioni sindacali, il consigliere per il lavoro Gianfranco Simoncini, il capo di gabinetto del presidente Rossi Ledo Gori, il sindaco di Massa Alessandro Volpi. L'incontro è stato convocato in vista del prossimo vertice fissato per l'11 dicembre con il presidente della Regione Enrico Rossi e la proprietà dell'azienda Iglom per una verifica sull'andamento del piano per la reindustrializzazione.
Dall’incontro è uscita una notizia attesa dagli ex Eaton: la decisione della Regione di rifinanziare il progetto lavori di pubblica utilità, nelle tre aree di crisi fra cui quella di Massa Carrara, anche per il 2016.
«È l’unica strada per accompagnare i lavoratori fino alla re industrializzazione visto che gli ammortizzatori sociali non sono rinnovabili», commenta Michele Folloni, segretario Cisl. I sindacati puntano molto sui lavori di pubblica utilità – si parla di progetti per la manuitenzione del territorio e la riduzione del rischio frane e alluvioni – in cui impiegare i 200 ex Eaton (70 dei quali però entreranno in Iglom) in quanto garantiscono un reddito a chi non lo ha più e nello steso tempo hanno una ricaduta positiva sul territorio.(c.f.)
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