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Prc: no all’accorpamento del porto con La Spezia

Prc: no all’accorpamento del porto con La Spezia

CARRARA. «Il Partito della Rifondazione Comunista, dopo aver appreso la notizia del presunto accorpamento del porto di Carrara a quello di La Spezia, esprime la propria contrarietà a questa...

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CARRARA. «Il Partito della Rifondazione Comunista, dopo aver appreso la notizia del presunto accorpamento del porto di Carrara a quello di La Spezia, esprime la propria contrarietà a questa operazione dettata dalla riforma del ministro Del Rio». Lo scrive in una nota il segretario provinciale Giulio Marchi. «Se ciò avvenisse, sarebbe l'ennesimo atto di supponenza di questo governo sull'asse PD centro destra, che prosegue diritto per la propria strada, in barba a chi ha ragionevolmente sostenuto che il porto di Marina di Carrara deve rimanere nel comparto della Toscana. Per questo, visto che la posizione assunta dai sindaci di Carrara e Massa, dai sindacati, dalle associazioni d'impresa e da Confindustria di Livorno, nella quale veniva manifestava la chiara e ferma volontà di creare un mega asse di porti della Toscana,il Partito della Rifondazione Comunista di Massa Carrara che già più volte si era espresso con contrarietà a questa operazione, invita questi soggetti politici e istituzionali a prevedere e programmare, se fosse confermato quanto trapelato e riproposto, una forma di mobilitazione organizzata e coordinata per evitare di far uscire dai confini toscani il portodi Marina di Carrara».

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