Sicurezza
La Resistenza e i partigiani a portata di smartphone
Progetto multimediale per far conoscere la storia locale agli adolescenti Nel luoghi della memoria cartelli con il QR Code per visualizzarli su Internet
FOSDINOVO. La Resistenza non è più solo una lezione da studiare sui libri di scuola o l’argomento di un discorso pronunciato da un palco durante una delle tante commemorazioni ufficiali: nient’affatto, la Resistenza è diventata un racconto avvincente, appassionante e multimediale da scoprire attraverso il cellulare.
Archivi della Resistenza e Museo Audiovisivo della Resistenza lanciano l’Atlante Multimediale della Memoria un nuovo progetto didattico - realizzato in collaborazione con Anpi e le scuole medie “Dante Alighieri” di Castelnuovo Magra e “Don Florindo Bonomi” di Fosdinovo - per far conoscere agli studenti delle province di Massa-Carrara e La Spezia la storia del territorio in cui vivono attraverso una serie di cartelloni disseminati nel luoghi teatro degli avvenimenti più salienti.
Un viaggio attraverso la resistenza, reso più “smart” e a portata di teen-ager, grazie a una serie di cartelli dotati di QR- Code che permettono a chiunque sia munito di smartphone o tablet di scoprire la storia e i fatti avvenuti in quel sito attraverso una pagina web dedicata.
Si tratta di un progetto che vede gli studenti nel doppio ruolo di creatori e fruitori dell’iniziativa: sì perché i contenuti multimediali disponibili sui QR- Code sono stati realizzati proprio in collaborazione con i ragazzi, chiamati a contribuire attraverso memorie di famiglia, fotografie pubbliche e private.
«In questo progetto le tecnologie non sono viste come un ostacolo, ma come uno strumento utile ad una migliore comprensione del mondo, addirittura un alleato insperato per i giovani nell’attività di studio e di comprensione» spiega Alessio Giannanti per Archivi della Resistenza.
I primi cartelloni dell’Atlante Multimediale della Memoria sono stati inaugurati domenica, durante la cerimonia per il 71° anniversario del rastrellamento nazifascista del 29 novembre 1944 che si è tenuta al Parco della Memoria di Caniparola, alla presenza, tra gli altri di Giorgio Mori, presidente onorario dell’Anpi di Massa Carrara e dei partigiani combattenti Turiddo Tusini “Volga” e Bruno Brizzi “Nino”, tra gli ultimi sopravvissuti della Formazione Orti che nel rastrellamento del 1944 perse otto uomini.
Attualmente sono stati realizzati 10 cartelli con le testimonianze di 27 persone e sono stati installati nel territorio dei comuni di Castelnuovo Magra e Fosdinovo, ma l’obiettivo dichiarato è quello di portare l’Atlante Multimediale su tutto il territorio, compresi i comuni più grandi, come Carrara e La Spezia.
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