Il Tirreno

«Il centrosinistra ha fallito: tocca a noi»

di Manuela D’Angelo
«Il centrosinistra ha fallito: tocca a noi»

La Lega guida il fronte dell’alternativa. Porte aperte ai grillini

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MONTIGNOSO. Nel 2016 si terranno le elezioni amministrative nel comune di Montignoso e la città dovrà decidere se dare un’altra volta fiducia al partito democratico e al centro sinistra, oppure se cambiare bandiera, rivolgendosi al Movimento 5 Stelle o alla Lega Nord, in questi anni sempre più popolari. Così avviene anche a Montignoso, dove la Lega Nord, guidata da Andrea Cella, segretario provinciale di Massa Carrara e consigliere in comune, ha ottenuto risultati eccezionali alle ultime elezioni regionali.

Oggi il segretario Cella è pronto a smontare punto per punto l’intero lavoro del sindaco Buffoni e della sua coalizione, disegnando un bilancio completamente negativo di questa amministrazione comunale e delle cose fatte: «Intanto- inizia Cella- la situazione economica del comune di Montignoso versa in gravi condizioni; l’assestamento di bilancio 2015 presenta un disavanzo di 247 mila euro; numerosi i mutui accesi negli ultimi 20 anni, alcuni dei quali sono addirittura stati chiusi senza realizzare le opere che finanziavano e c’è stato un aumento delle tasse comunali: l’addizionale Irpef è arrivata al massimo possibile, quando solo 5 anni fa questa imposta comunale era assente».

Parlava di opere irrealizzate. Quali?

«L’esempio lampante è la famosa area dove doveva sorgere la Cittadella dello Sport, nel cuore di Cinquale, una zona con grandi potenzialità turistiche. Il progetto era finanziato quasi interamente con i fondi dei mondiali di calcio di Italia ’90, per un costo complessivo di 1 milione e 300 mila euro: i lavori partirono solo nel 2009, vennero spesi ben 283 mila euro per la realizzazione di due miseri stabili, che dovevano servire come spogliatoi e servizi igienici, poi la ditta rinunciò a proseguire e tutto si fermò facendo diventare l’area una delle zone più degradate del comune; oggi le strutture sono in stato di abbandono, spesso occupate da vagabondi e delinquenti, oppure utilizzate come ricovero per i detriti prodotti dal fortunale del 5 marzo. In questi ultimi mesi l’Amministrazione ha pensato di arrendersi mettendo tutto all’asta, ora al secondo avviso di vendita, il primo è andato deserto, per un cifra ribassata del 20%».

Cosa è stato fatto per il turismo?

«In questi ultimi 5 anni la situazione è andata peggiorando, i parchi pubblici sono stati lasciati al degrado e al vandalismo e nel 2015 non è stato realizzato nemmeno il cinema all’aperto nella stagione estiva, uno dei pochi appuntamenti che negli anni aveva sempre riscontrato una buona partecipazione. Le iniziative turistiche sono scollate tra loro e i calendari degli eventi vengono ultimati a giugno, a stagione quindi iniziata. A questo si aggiunge la difficoltà in cui vive la gestione della raccolta differenziata, in estate spesso in crisi per la mancata raccolta degli sfalci delle potature: i sacchi del “verde” spesso si accumulano per settimane, diventando maleodoranti e offrendo uno spettacolo osceno. La raccolta porta a porta inoltre, a dispetto dei proclami della giunta, non è mai arrivata al Cinquale».

Proviamo a toccare alcuni punti caldi: RTA?

«Sulle Residenze Turistico Alberghiere la politica ha latitato, non dando mai seguito ad un incontro effettuato due anni fa con i proprietari delle strutture. Su alcune di esse pendono dei procedimenti giudiziari perché sembrerebbe che siano state costruite come attività produttive salvo poi farne uso residenziale. L’Amministrazione Comunale non si è mai posta come parte civile in tali processi, decisione quantomeno discutibile o indicativa del fatto della non volontà di tutelare il territorio. Attualmente non vi è alcuno sviluppo nonostante i fantomatici progetti di Buffoni sul tema».

Poi c’è la casa cantoniera dell’Anas, ancora occupata dai giovani ...

«Sarà un altro tema della campagna elettorale. Noi vogliamo che l’occupazione abusiva finisca. La giunta non ha mai agito in modo forte contro gli occupanti. Il risultato è che molti residenti nelle case circostanti si lamentano del baccano e dell’arroganza degli occupanti, che nel frattempo organizzano cene, proiezioni di film, contromanifestazioni violente come successe per l’arrivo di Matteo Salvini a Massa: il tutto con acqua e luce gentilmente offerti dalle tasse dei contribuenti. Una prepotenza intollerabile di cui la Lega si è già occupata producendo un’interrogazione parlamentare».

L’amministrazione parlò a lungo anche della riorganizzazione delle scuole

«Sì, e il PD si è riempito la bocca tramite i fantomatici fondi messi a disposizione da Renzi. Quelli non si sono mai visti, nel frattempo le scuole montignosine hanno bisogno di urgenti interventi di ristrutturazione; invece la politica locale ha pensato di crearne una nuova, ottimo modo per affidare incarichi di progettazione e realizzazione, andando a privare la frazione di Cinquale di un parco verde realizzato proprio dalle passate amministrazioni sempre di sinistra. Per far questo si sono chiesti ingenti finanziamenti alla Regione Toscana, mentre il resto verrà coperto dai proventi di una generosa concessione edilizia, la famosa variante della Principessa».

Già, che ne è stato di quei lavori?

«Nessuno lo sa. La politica, intanto, ha realizzato la variante al piano regolatore. Ma dei 300 mila euro promessi non abbiamo traccia».

Vogliamo parlare di sicurezza?

«Amministrazione assente anche sul piano sicurezza, a tal punto che molti cittadini stanno pensando di auto istituire ronde e vigilanza. D’altro canto c’è l’intento di risparmiare, spegnendo a tratti l’illuminazione pubblica. Il tema sicurezza è stato, e sarà, un punto imprescindibile dell’attività politica della Lega Nord».

Che strategia avete per le amministrative 2016?

«Il Carroccio è ormai punto di riferimento dell’alternativa al PD, e auspica ad un’unità di intenti con tutte le altre forze di minoranza per condividere un programma comune e andare con una sola lista a sfidare il candidato a sindaco Gianni Lorenzetti. L’accordo con Forza Italia è vicino ad una conclusione positiva, così come si spera di trovare la quadra con Fratelli d’Italia».

Tutte le forze, anche i 5 Stelle?

«Le porte rimangono aperte anche al Movimento 5 Stelle, che dovrà però confrontarsi col nostro programma, scremando le utopie irrealizzabili e andando sul concreto di ciò che va fatto e si può anche fare. Entro fine anno la Lega conta di presentare la lista con il candidato a sindaco». Cella stesso? Vedremo

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