Il dolore
Il 118 risponde da Lido È l’effetto centrale unica
Servizio accorpato al Versilia, ma ambulanze e medici rimangono sul territorio Riprendono gli interventi programmati, luci accese in 6 delle 9 sale operatorie
MASSA. Se hai bisogno di un’ambulanza e componi il 118, da stamani alle 9 chi ti risponde alza la cornetta all’ospedale Versilia. Che tu chiami da Carrara, Massa o Lunigiana, il telefono squillerà sempre a Lido di Camaiore. È la centrale unica operativa: nel rispetto delle normative regionali, uniscono le forze la Asl apuana, quella di Lucca e quella versiliese. Ma - e questo è l’elemento clou - uomini e mezzi rimangono sul territorio (leggi: ambulanze e medici non partiranno dalla Versilia). Una riorganizzazione quella delle centrale che ne anticipa una seconda, sulla copertura del territorio: nel corso del 2016 verranno, infatti, ridefinite le modalità di gestione dell’emergenza. Con un cambiamento evidente: un medico in meno dalle 8 del mattino alle 20. Oggi, infatti, nel comune di Carrara - e così in quello di Massa - nelle 12 ore i dottori del 118 sono due, solo dopo le 20 si riducono ad uno. L’anno prossimo, invece, il medico sarà uno solo anche durante il giorno. Ma - e questa è l’altra faccia della medaglia - sulle ambulanze saliranno anche gli infermieri che fino ad ora non c’erano. Non soltanto: i dottori si muoveranno con la più agile automedica, riducendo i tempi morti, i tempi per gli spostamenti. Un esempio: il medico raggiunge un paziente, verifica che le condizioni non sono gravi e la sua presenza non è necessaria, non deve, però, attendere i tempi dell’ambulanza, ma risale in macchina e si mette immediatamente a disposizione della centrale operativa. Insomma, nel nuovo sistema saranno ridotti i medici, ma pure i tempi morti. Prima rivoluzione per il 118, quindi, dalle 9 di questa mattina. Poi la prossima nel corso del 2016.
Ma il 1° dicembre è una data importante anche su un altro fronte: oggi riprende l’attività chirurgica elettiva. Detto in parole semplici: dopo il mese di stop, l’Asl inaugura l’avvio degli interventi chirurgici programmati, nel nuovo ospedale di viale Mattei. La chirurgia d’elezione riaccende i motori, ma non a piena potenza e sfrutta - almeno in questa fase iniziale - solo una parte delle sale operatorie che le sono destinate: «L’attività - sintetizzava nei giorni scorsi Giuliano Biselli, direttore del nuovo ospedale - riprenderà gradatamente, il primo giorno (oggi ndr) si avvierà il 75% circa». Tradotto in numeri: apriranno i battenti 6 sale operatorie. Al secondo piano di viale Mattei è, infatti, ospitata l’area chirurgica: 100 letti e 12 sale operatorie. Di queste 9 sono destinate gli interventi programmati (le altre coprono tutte le urgenze), ma stamani le luci si accenderanno solo in 6. (c.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
