Sicurezza
I controlli da fare e gli appuntamenti Come funziona
Quando il medico specialista fa una visita e valuta di doverti rivedere, sulla prescrizione indica la parola “controllo”. E non si tratta di dettagli perché, rispetto alle normali visite, il...
Quando il medico specialista fa una visita e valuta di doverti rivedere, sulla prescrizione indica la parola “controllo”.
E non si tratta di dettagli perché, rispetto alle normali visite, il controllo ha un’agenda a sè e una a se stante lista per gli appuntamenti. Che evita- questo è il senso - lunghe attese.
A volte, però, il meccanismo si inceppa: lo specialista propone un controllo, ma non lo prescrive. Il paziente si rivolge al medico di base che la prescrizione la fa.
Ma i dottori di famiglia non sono “abilitati” ad indicare la voce “controllo”.
Risultato: il fatidico paziente finisce nella lista d’attesa comune, “ingolfa” il sistema ed è costretto a tempi più lunghi, quando avrebbe diretto a risottoporsi a visita a breve. Piccola inefficienza che crea notevoli disagi.
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