Il Tirreno

A Capanne nuovo nido e sale multimediali

A Capanne nuovo nido e sale multimediali

Il Comune ha presentato il suo progetto di ristrutturazione dell’ex scuola e chiede soldi all’Europa

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MONTIGNOSO. Sono 42 i comuni della Toscana impegnati in questi giorni nella presentazione dei progetti di innovazione dell'ambiente urbano e di riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico, attraverso lo strumento del P.I.U, che permetterà di realizzare entro il 2021, con fondi europei, importanti interventi . Tra questi c’è anche il comune di Montignoso che, sabato prossimo, alle10.30, presenterà il suo P.I.U. per riqualificare l’area dell’ex scuola di Capanne. Il progetto, coordinato dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa, punta a trasformare la struttura scolastica ormai dismessa in un complesso polifunzionale, servito da una piazza pedonale e parcheggio sotterraneo. Il disegno del nuovo complesso include spazi destinati a quattro nuove sezioni per l’asilo nido, l’allestimento di sale multimediali per la biblioteca civica e uno spazio denominato “Fab.Lab”, pensato per accogliere sperimentazioni, progettazioni e realizzazioni di produzioni collegate al mondo del web. All’esterno della struttura, verrà costruita la piazza pedonale, da cui si potrà accedere anche alla Casa della Salute e alla palestra comunale. Il parcheggio sotterraneo, nei piani dell’amministrazione, sarà utilizzabile anche in orario notturno dai residenti. Un totale restyling è previsto anche per via Carlo Sforza, dove verranno installati impianti di illuminazione a led e dove verrà rivisitata la viabilità. La presentazione pubblica del P.I.U. sarà seguita dalla possibilità, per i privati, di avanzare manifestazioni di interesse per la gestione sia dell’asilo nido in formula convenzionata con il comune, sia la biblioteca con la cineteca, la ludoteca, la caffetteria e la Fab.Lab. Oltre 46 milioni di euro le risorse disponibili per cofinanziare i progetti, in conto capitale e nella misura massima dell'80% delle spese. Soltanto 8 P.I.U saranno selezionati in fase di valutazione per ottenere i fondi necessari alla partenza dei lavori. La filosofia sposata dall’Europa è chiara: le città devono tornare ad avere un ruolo centrale tanto dal punto di vista economico, sociale e culturale, quanto dal punto di vista politico e simbolico; città capaci di diventare centri di ricerca e sviluppo, innovazione, istruzione e formazione. Va da sé che, guardando molte delle città italiane, l’Europa vede tassi elevati di povertà, disoccupazione, criminalità, abitazioni di bassa qualità, scarsa efficienza energetica, oltre a degrado ambientale, problemi economici, come deindustrializzazione, disoccupazione in primo luogo giovanile, problemi sociali ed ambientali. Per questo la Commissione europea ha individuato il Fondo europeo di sviluppo regionale quale principale strumento finanziario e di intervento nelle aree urbane. Il progetto di Capanne, zona che molti montignosini riconosceranno come degradata e quasi all’abbandono, mira a soddisfare le richieste europee: favorire l’inclusione e l’innovazione sociale, riqualificare i tessuti urbani esistenti, promuovere strategie per basse emissioni di carbonio nelle aree urbane e interventi di risparmio ed efficientamento energetico, con l’uso dell’energia da fonti rinnovabili. Alla presentazione di sabato organizzata proprio presso l’ex scuola di Capanne in via Sforza interverranno il sindaco Narciso Buffoni, l’assessore ai lavori pubblici, Gianni Lorenzetti e rappresentanti dell’Università di Pisa e del comune di Massa, con cui Montignoso sta lavorando in tandem per la offrire alla Regione due progetti dal territorio di Massa Carrara non sconnessi tra di loro. (Mda)

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