Attenzione
Via all'ampliamento del cimitero del Mirteto
Massa, in un anno di lavori verranno realizzati 2000 ossari e 600 loculi
MASSA. Il progetto c’è, nero su bianco; è pronto da 5 anni. Solo da due settimane, però, quel progetto si sta traducendo in realtà: sono partiti i lavori al cimitero di Mirteto. Cantiere consegnato e recintato, già abbattuto il muro di cinta lato mare, ruspe e operai in azione. E un anno circa di lavoro per realizzare 2.000 ossari e 600 loculi.
La storia e le cifre. Il progetto dei lavori al cimitero di Mirteto è firmato Fabrizio Brizzi: furono infatti l’amministrazione Pucci e il suo assessore ai lavori pubblici (Brizzi, appunto) a volere un ampliamento dell’area cimiteriale di Mirteto. Palazzo civico, però, di soldi in cassa non ne aveva e l’idea fu quella di proporre un project financing: il privato presenta un progetto e lo realizza di tasca propria. Per un importo che si aggira intorno ai 2 milioni e mezzo di euro Cosa ci guadagna? Beh, i soldi che il cittadino paga al Comune per la concessione di loculi ed ossari vengono “girati” alla ditta esecutrice che rientra così delle spese sostenute. Tra i progetti presentati viene scelto quello della spezzina Set (Società edilizia Tirrena). La società il cimitero di Mirteto lo conosce già: è lei ad aver fatto l’ultimo intervento, negli anni passati. I tempi, però, si allungano anche perché il Comune modifica l’idea iniziale.
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La variazione del progetto iniziale. L’amministrazione - la passata e l’attuale - si rende conto che è stato previsto un numero eccessivo di loculi a fronte, invece, di una crescente richiesta di ossari dovuta all’aumento esponenziale delle cremazioni.
Così il Comune valuta di ridisegnare l’idea iniziale: viene convocata- siamo a qualche mese fa - una conferenza dei servizi. La ditta e i tecnici di Palazzo civico fanno il punto e decidono di ridurre i loculi (ne saranno realizzati solo 600) e di aumentare, invece, gli ossari (ne saranno costruiti 2000).
Le opere murarie costeranno complessivamente 1,9 milioni a cui si aggiungono, però, circa 600.000 euro di oneri per un totale - abbiamo anticipato - di 2,5 milioni.
I lavori, i lotti e i tempi. Il cimitero di Mirteto, quindi, sarà, ampliato come i cittadini chiedono da anni. Spesso, infatti, per indisponibilità di spazi, le urne cinerarie sono rimaste per giorni nella sala del commiato, in attesa di ossari che potessero ospitarle. E, proprio per evitare ulteriori disagi, le opere sono state divise - spiega Ulian Berti, vicesindaco con delega ai lavori pubblici - in lotti funzionali. I lavori, infatti, dovrebbero protrarsi per un anno, ma per dare risposte immediate alla cittadinanza, la ditta procederà per step cominciando il prima possibile a consegnare loculi e ossari.
L’ampliamento interessa l’area a mare del cimitero e sarà realizzato da Carrara verso Massa. Il cantiere, per capire, “si innesta” dalla zona in cui sono state costruite, a piano terra, le nuove cappelle. Le opere saranno realizzate partendo dall’angolo e procedendo quindi in direzione Viareggio.
L’area di cantiere non è un’area qualunque: negli anni scorsi, è stata, infatti oggetto di sequestro da parte della magistratura dopo lo scandalo cremazioni. L’amministrazione, quindi, prima di muovere anche un solo granello, ha chiesto autorizzazione: «I nostri uffici tecnici - spiega l’assessore Uilian Berti - hanno effettuato una serie di sopralluoghi in collaborazione con i magistrati. È stata disposta la bonifica dove necessario ed sono stati autorizzati i lavori».
Due settimane fa la consegna dei cantieri: le ruspe hanno già abbattuto una porzione di muro di cinta per realizzare i primi ossari. «I lavori - ribadisce Berti - si protrarranno per un anno circa, ma in tempi brevi, grazie alla divisione in lotti funzionali, saranno consegnati i primi loculi e ossari». Dopo anni di attesa, quindi, il cimitero di Mirteto sarà ampliato.
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