Gioco
Nel 900 sedici logge, oggi una sola
Ma Carrara ebbe un primo cittadino col cappuccio: Biggi, nel 1899
CARRARA. Terra di tradizioni repubblicane (anche), la Massoneria ha storicamente trovato un terreno abbastanza fertile in città. Tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 erano attive sul territorio ben 16 logge. Oggi ne resta attiva soltanto una: la loggia “Fantiscritti” di Carrara. A Massa è attivala la “Carlo Sforza”, mentre in Lunigiana risultano esistere due logge, una a Pontremoli, l’altra a Fivizzano. Ma Roberto Fantoni, membro dell’associazione Il Pensiero ed ex segretario del Pri aveva annunciato, l’anno scorso in occasione dell’inaugurazione del monumento a Girodano Bruno, a cui presenziò anche il sindaco Zubbani, «che è in fase di costituzione anche una terza loggia, dedicata alla memoria di Giovanni Conti, grande repubblicano che fu vicepresidente dell’Assemblea costituente».
Ma c’è da dire anche che Carrara ha avuto un sindaco massone: Alessandro Biggi, presidente della Loggia Massonica Fantiscritti e sindaco di Carrara dal 1899 al 1903.
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