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Il sindaco: Amia vale 500.000 euro

Il sindaco: Amia vale 500.000 euro

La municipalizzata dei rifiuti verso lo scorporo e l’ingresso in Rete Ambienti

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CARRARA. «Amia vale 500 mila euro»: lo ha detto il sindaco di Carrara Angelo Zubbani consegnando ai consiglieri della commissione Bilancio e Partecipate la perizia messa a punto da Bdo, l’advisor a cui si è affidato l’amministrazione civica in vista dell’ingresso dell’azienda municipalizzata in Reti Ambienti, la società che gestirà il ciclo dei rifiuti nell’Ato di costa del nord della Toscana.

Nonostante il ricorso presentato dall’amministrazione livornese, l’iter per la creazione di un maxi gestore dei rifiuti per la costa toscana prosegue e anche il comune di Carrara, se pur con un po’ di ritardo, si è adeguato ai provvedimenti previsti dalla legge regionale, come dimostra la perizia per la valutazione di Amia, la municipalizzata che entrerà in Reti Ambienti.

Ad annunciare il nuovo step verso la creazione di un gestore unico del ciclo dei rifiuti per le province di Massa-Carrara, Livorno e Lucca è stato il sindaco Angelo Zubbani che ha consegnato ai consiglieri della commissione Bilancio e Partecipate, presieduta da Roberto Conserva (Psi) la perizia di Bdo secondo la quale, Amia vale 500 mila euro (dalla stima è escluso l'immobile che ospita la sede della partecipata). Il prossimo passo sarà lo scorporo di Amia in due rami d’azienda: il primo, quello impegnato nel servizio di raccolta dei rifiuti, confluirà in Reti Ambienti, il secondo ramo, quello che gestisce verde pubblico, fognature e illuminazione, andrà a comporre insieme ad Apuafarma e agli ausiliari del traffico di Progetto Carrara, la multiservizi del Comune di Carrara. Proprio in quest’ottica, ha aggiunto il sindaco, nei giorni scorsi l’assemblea dei soci di Progetto Carrara ha deliberato per la terza volta la liquidazione della società con lo scorporo del ramo che gestisce i ticket del piano della sosta. Quanto agli esuberi dei “vigilini”, ha precisato Zubbani, questi saranno gestiti nell’ambito della multiservizi senza alcun licenziamento ma, ha garantito il primo cittadino, attraverso la riassegnazione delle mansioni.

Sempre sul tema delle partecipate, il sindaco ha aggiunto che nei giorni scorsi la sua amministrazione ha ufficializzato alla Regione Toscana il piano di riaccorpamento tra Imm e CarraraFiere: «Questo non risolverà i problemi finanziari della società… per quello serve un piano strategico operativo che abbiamo chiesto sia presentato a breve» ha concluso Zubbani.

Cinzia Chiappini

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