Il Tirreno

Falso carabiniere truffa gli anziani: già cinque le vittime

Falso carabiniere truffa gli anziani: già cinque le vittime

Polizia a caccia di un uomo che si spaccia per militare e finge di comunicare attraverso una ricetriasmittente

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CARRARA. Qualche volta chiede di entrare in casa con la scusa di verificare l’autenticità delle banconote appena prelevate, in qualche altro caso, invece, mette in allarme le sue vittime, comunicando loro al telefono dell’incidente di un amico o di un parente e invitandole a versare immediatamente del denaro contante per la copertura delle spese legali: dopodiché si presenta alla loro porta e incassa il bottino, che i malcapitati gli consegnano candidamente tra le mani.

Sono questi gli stratagemmi a cui è solito ricorrere uno dei truffatori più incalliti del territorio comunale. Il commissariato di Polizia di Carrara è sulle sue tracce da tempo e segue la scia delle sue truffe. L’uomo si presenta, di persona o al telefono, come un agente delle forze dell’ordine in borghese. Spesso racconta di essere un carabiniere e per dar credito a questa versione, si aggira con una ricetrasmittente attraverso la quale finge di comunicare con una presunta centrale di comando. Le sue vittime sono soprattutto anziani: in questi mesi avrebbe già messo a segno almeno cinque colpi ma il condizionale è d’obbligo perché purtroppo non tutte le truffe vengono denunciate. In molti casi le vittime, accortesi del raggiro, si vergognano di essere cadute nell’imbrogliano e preferiscono non rivolgersi alle autorità, o lo fanno con grande ritardo spinte magari da qualche parente.

Per questo dal commissariato di Polizia di Carrara parte un appello: diffidare sempre di chi si presenta alla porta spacciandosi per agente in borghese e, in questi casi, prima di aprire è sempre consigliabile contattare il 113 per verificare se ci sono operazioni in corso nella propria zona di residenza. Non solo: carabinieri e polizia non effettuano mai interventi a domicilio per verificare la presenza di banconote false né chiedono denaro.

L’invito, soprattutto agli anziani che vivono soli, è quello di non fidarsi degli sconosciuti, evitando di farli entrare in casa e soprattutto mai e poi mai mostrare loro dove vengono conservati soldi e preziosi.(c.ch.)

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