Un anno fa due body builder indagati Nel mirino anche una palestra apuana
L’anno scorso un’altra indagine, stavolta partita in Umbria, aveva coinvolto due body builder apuani. Gli atleti barattavano il fatto di avere un fisico scolpito con il rischio di ammalarsi di una...
L’anno scorso un’altra indagine, stavolta partita in Umbria, aveva coinvolto due body builder apuani. Gli atleti barattavano il fatto di avere un fisico scolpito con il rischio di ammalarsi di una sfilza di patologie gravi al punto tale che se trascurate potevano portare alla morte. A Massa i Nas avevano controllato diverse palestre, convocando in caserma i titolari. I magistrati umbri hanno iscritto nel registro degli indagati due apuani, accusati di aver acquistato e poi somministrato farmaci vietati prima di alcune competizioni internazionali. Altri due body builder, finiti nel registro degli indagati, invece risultavano residenti a Perugia. L’inchiesta non si è ancora conclusa ma l’ipotesi è quello di un legame a doppio filo tra Perugia e Massa . I quattro si conoscevano bene per essersi sfidati tante volte in competizioni nazionali e internazionali e si scambiavano anche informazioni su dove acquistare i medicinali. Per questo sono stati accusati di associazione a delinquere finalizzata alla compravendita illegale di anabolizzanti e stupefacenti. Complessivamente il Nucleo sanità dell’Arma ha sequestrato oltre quattromila pasticche. Perquisizioni erano state effettuate anche nelle abitazioni di quelli che sono stati definiti i “cattivi maestri”. In Umbria uno degli indagati aveva il garage pieno di medicinali.
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