«Riportare l’agrario a Soliera»
La petizione dei cittadini del comune lunigianese: «Oltre 600 le firme raccolte»
FIVIZZANO. «L’istituto agrario deve tornare a Soliera e sempre qui devono tornare, come una volta, le elementari e le medie. Ci sono spazi straordinari, in un luogo straordinario, che è anche il centro di tutto il comune». A parlare sono i cittadini riuniti nel comitato Per Vivere Soliera Apuana, che sin dall’inizio si sono opposti all’idea di realizzare un istituto comprensivo a Fivizzano che riunisse i vari istituti. E adesso hanno promosso una raccolta firme da presentare al sindaco, Paolo Grassi. Ben 600 quelle raccolte.
«Apprendiamo con soddisfazione che l’istituto omnicomprensivo a Fivizzano non si farà - scrive il comitato in una nota - grazie a quel voto contrario e obiettivo che ha posto il veto . A fronte dell’arroganza genitoriale dei fivizzanesi, noi abbiamo raccolto più di 600 firme di cittadini per la riapertura dell’istituto agrario in quel di Soliera Apuana, un complesso edilizio con una sua grande storia identitaria lasciato in pasto alle ortiche, le firme, che verranno consegnate al sindaco, esprimono la volontà che l’agrario riapra i battenti e che qui ritrovino luogo le elementari e le medie inferiori. Ci sono spazi straordinari, il luogo dove è collocato tutto il complesso è davvero straordinario per bellezza. La bellezza, parafrasando Kant, deve andare a braccetto con l’etica: ettari e ettari di terreno compongono il tutto e rappresentano l’immediata sperimentazione degli studenti dell’agrario».
I cittadini di Soliera ricordano che in quell’istituto una volta c’era anche un convitto, «che vedeva studenti di tutta Italia» e puntano i disagi che gli i bimbi di Soliera avrebbero nell’andare a Fivizzano.
«I genitori fivizzanesi dovrebbero riflettere sul disagio fisico e mentale che verrebbe procurato all’infanzia e alla primissima adolescenza - si legge ancora - nel doversi recare in un capoluogo dalla viabilità disastrata e faticosa come quella di Fivizzano, paese che risulta incastrato fra gli Appennini e le Apuane, mentre Soliera Apuana rappresenta la centralità di tutto i Comune. I casi son due: o alla componente genitoriale interessa unicamente il proprio agio oppure sono in grado di prendere in considerazione tutta l’utenza scolastica, vuol dire soprattutto quei bambini che vivono nelle frazioni».
Il tutto, lo ricordiamo, è nato in seguito al sisma del 20113 che ha imposto una riorganizzazione dei vari istituti sul territorio lunigianese.
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