Sicurezza
Carrarese, ancora nessuna decisione, ma non si parla di fallimento
Nulla di fatto dall'assemblea dei soci, convocata un'altra riunione
CARRARA. Nulla di fatto per le sorti della Carrarese Calcio. La assemblea dei soci della società sportiva che si è tenuta a Pisa non è serivita a sbrogliare la matassa intricata della nuova proprietà. Dopo due ore di discussione la riunione è stata sospesa e rinviata a lunedì 30 settembre. Nell'assemblea non sono state presentate proposte formali: la cordata del generale Coletta non ha presentato la fideiussione, gli altri gruppi, compresa la cordata del cioccolato, non si sono fatti vedere. Tuto resta come prima, dunque, con il presidente uscente Giancarlo Tartaglia che mette in vendita le sue quote, il 70% al prezzo simbolico di un centesimo e nessuno che si fa avanti per rilevarle.
Il fallimento, tuttavia, per adesso è socngiurato, o almeno rinviato. Il presidente del collegio sindacale Lucio Boggi si è dato ancora tempo per cercare di trovare una soluzione
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