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Obitorio gestito da Apuafarma, c’è l’accordo per cinque mesi
In virtù dell’intesa anche chi non morirà all’ospedale avrà a disposizione una camera mortuaria. Servizio garantito da dicembre alla fine di aprile. L’edificio lasciato in comodato d’uso dall’Asl
CARRARA. 35.500 euro per un servizio di cinque mesi da garantire 24 ore su 24 e che prevede la gestione della sala mortuaria, del deposito di osservazione e la manutenzione della struttura: sono questi i “patti” tra amministrazione comunale e Apuafarma per l’affidamento dell’obitorio di Carrara alla municipalizzata. Da dicembre infatti Asl non garantirà più il servizio e per evitare che la città rimanesse sprovvista di un obitorio, palazzo civico ha deciso di affidarne la gestione ad Apuafarma: l’ospedale delle Apuane infatti avrà sì una sua camera mortuaria ma sarà riservata a coloro che spireranno all’interno della struttura di viale Mattei.
E poiché le richieste di utilizzo dell’obitorio sono in crescita anche per coloro che muoiono nella propria abitazione, la necessità era quella di far proseguire l’attività nella struttura di Monterosso. La scelta è caduta su Apuafarma, la municipalizzata che ha già in carico i servizi cimiteriali: l’obitorio dunque passerà nelle mani della società, almeno fino al 30 aprile 2016. La spa si è impegnata a tenere aperta al pubblico la struttura dalle 8.30 alle 12 e dalle 14 alle17.30, salvo variazioni stagionali: il personale sarà reperibile 24 ore su 24 ed espleterà pratiche di polizia mortuaria e di assistenza alla medicina legale.
L’edificio, di proprietà di Asl, sarà ceduto in comodato d’uso gratuito a piazza Due Giugno ma la manutenzione sarà a carico di Apuafarma. Secondo le stime fornite dalla spa, tenendo conto delle salme che andranno al Noa, all’obitorio di Carrara dovrebbero arrivare circa 150 salme all’anno. Per la gestione di questo delicato servizio fino al 30 aprile 2016 il comune ha previsto una spesa di 35.500. I contenuti dell’accordo tra amministrazione e Apuafarma sono stati inseriti in una delibera del consiglio comunale: il testo è approdato al vaglio della commissione Affari Generali dove il consigliere Matteo Martinelli del Movimento 5 Stelle ha sollevato dubbi sulla correttezza dell’iter di approvazione, visto che almeno un’altra commissione competente in materia, quella per il Sociale, non è stata coinvolta nel dibattito.
Fino a qualche settimana fa, Carrara rischiava di rimanere sprovvista del servizio. E questo per effetto dell’apertura dell’Ospedale delle Apuane: il nosocomio di viale Mattei avrà sì un suo obitorio ma accoglierà solo ed esclusivamente le salme di coloro che si spegneranno all’interno della struttura. La Asl si era detta indisponibile a continuare a garantire il servizio all’Obitorio di Carrara che così rischiava di rimanere inutilizzato a fronte dell’aumento delle richieste registrato nel corso degli ultimi anni.
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