Un centro di aggregazione nella ex colonia Ugo Pisa
Ecco il progetto che il Comune di Massa presenterà alla Regione Toscana per ottenere i fondi Piu: «È una riqualificazione di natura socio occupazionale»
MASSA. Fare dell’ex colonia Ugo Pisa un polo integrato di carattere sociale, con un centro di aggregazione e socializzazione per anziani, un centro per bambini aperto tutto l’anno e una casa per la comunità “Dopo di noi” per persone con disabilità rimaste sole. È il progetto che il Comune di Massa presenterà alla Regione, sperando di ottenere i finanziamenti Piu (acronimo di progetti di innovazione urbana), ossia finanziamenti messi a disposizione di alcuni enti toscani per la riqualificazione del loro territorio attraverso la creazione di progetti di aggregazione.
Il bando, nato sulla falsariga dei già sperimentati Piuss, mette a disposizione dei comuni toscani in aree depresse 50 milioni di euro da suddividere fra i progetti che verranno approvati.
Massa, come comune capofila, lavora a fianco di Montignoso e l’apposito ufficio comunale intersettoriale che è stato creato per il progetto (il termine scade il 30 dicembre prossimo) e punta tutto sulla colonia Ugo Pisa di Marina, «il fulcro del progetto di innovazione urbana che il comune di Massa intende proporre per accaparrarsi i fondi stanziati dalla Toscana», chiarisce il sindaco, Alessandro Volpi in una nota.
La colonia è stata costruita per volontà di Luigi Pisa tra il 1913 e il 1914, su progetto dell’architetto Arrigo Cantoni, per onorare la memoria del padre senatore Ugo Pisa. Negli anni Venti passò all’Opera nazionale maternità infanzia. Ha una forma particolare, tutta sua, “a cavalletto”, con una parte sulla spiaggia, l’altra nella pineta e tagliata in mezzo dal viale del litorale: le due parti sono unite da un cavalcavia in cemento, che permetteva ai bambini presenti, anche se malati, di essere spostati da un punto all’altro del complesso senza passare dalla strada polverosa.
Dopo la seconda guerra mondiale e un ampliamento del corpo verso monte è iniziato l’abbandono.
Oggi la struttura è quasi completamente in degrado: la parte sulla pineta è abbandonata.
Massa punta su un progetto di riqualificazione di natura socio occupazionale «con l’obiettivo - incalza il sindaco - di dar vita ad un polo integrato di carattere sociale» Nella parte della struttura lato Carrara, dentro al parco, sarà realizzato un centro di aggregazione e socializzazione per anziani; ristrutturando parte dell’ex casa del custode nascerà invece un centro per bambini aperto tutto l’anno mentre dentro la struttura conosciuta come Villa Ala si vuole creare una casa per la comunità “Dopo di noi” per persone con disabilità rimaste sole. È previsto inoltre il recupero del camminamento sospeso che passa sopra la strada e la riqualificazione del parco. Siccome il bando Piu prevede anche la gestione futura delle strutture riqualificate, il Comune ha già pubblicato sul sito un apposito avviso per sondare il terreno alla ricerca di manifestazioni di interesse di società o di associazioni che si occupino di gestione. Queste dovranno pervenire entro il 7 dicembre prossimo secondo i modelli e le forme predisposte.
Per presentare e promuovere il progetto, inoltre, sono in programma due incontri pubblici: il primo l’1 dicembre alle 16 in sala consiliare, indirizzato principalmente ai portatori di interesse; l’altro, rivolto a tutta la cittadinanza, si terrà sempre in sala consiliare, il 4 dicembre alle ore 17.
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