Il Tirreno

Tavolo tecnico per i detriti nell’Aulella e nel Taverone

di Gianluca Uberti

La proposta del sindaco per affrontare il problema del materiale alluvionale: tutto alle ditte in cambio dell’attività di asportazione gratuita per il Comune

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AULLA. Il sindaco Silvia Magnani chiede l’attivazione di un tavolo tecnico per affrontare la questione dell’asportazione del materiale alluvionale dal letto dei torrenti Aulella e Taverone, proponendo di lasciare alle ditte il materiale alluvionale estratto in cambio della prestazione gratuita dell’attività. Una richiesta e un’idea che vengono lanciate dal primo cittadino aullese in virtù del fatto che il Consorzio di bonifica Toscana Nord ritiene che servano interventi straordinari contro il dissesto idrogeologico nei centri abitati lungo i torrenti Aulella e Taverone e per mettere in sicurezza strade, autostrada e ferrovia.

Da ciò la richiesta di finanziamento per nuovi interventi di manutenzione straordinaria, indirizzata al Ministero delle infrastrutture, interventi che, secondo il Consorzio di bonifica Toscana Nord, andranno ad incrementare la sicurezza idraulica di opere e infrastrutture stradali, autostradali e ferroviarie, soprattutto della ferrovia Parma – La Spezia, dell’autostrada Parma – mare, dell’Aurelia e della strada provinciale del Lagastrello. Gli interventi sollecitati, per una richiesta totale di finanziamento di 7 milioni e 200mila euro, riguardano, in particolare, la rimozione dei depositi alluvionali nel letto del torrente Taverone e le opere di difesa spondale lungo questo a protezione del quartiere della Ragnaia e le opere di adeguamento idraulico e di potenziamento delle sponde lungo il torrente Aulella per salvaguardare quartiere Gobetti e la frazione di Pallerone. Ed è da queste esigenze che prende spunto il sindaco di Aulla per chiedere l’attivazione di un tavolo tecnico per affrontare la questione dell’asportazione del materiale alluvionale nel letto dei torrenti Aulella e Taverone. Con una proposta: il sindaco di Aulla, infatti, lancia l’idea, citando la legge regionale 35 del 25 marzo 2015, di lasciare alle ditte il materiale alluvionale estratto dal letto dei torrenti a compensazione del costo degli interventi sostenuti; in cambio queste lavorerebbero gratuitamente.

A questo proposito il primo cittadino aullese ha scritto una lettera al settore difesa del suolo della Regione; all’Autorità di bacino interregionale del fiume Magra; all’ufficio del Genio Civile di Massa; al settore ambiente, energia e difesa del suolo della Provincia ; al Consorzio di bonifica Toscana Nord; all’Unione di Comuni montana della Lunigiana.

«Come più volte segnalato agli enti in indirizzo - si legge nella missiva del sindaco - il nostro Comune, durante il periodo invernale, si trova a dover fronteggiare frequentemente gravi situazioni di pericolo per l'incolumità della popolazione di Pallerone, quartiere Gobetti e della Ragnaia, rappresentato dal rischio di esondazione dei fiumi Aulella e Taverone. Infatti, all'interno dell'alveo dei fiumi su indicati si è depositata una grande quantità di materiale alluvionale, che ha rialzato il letto dei corsi d'acqua fino ad una quota che, in alcuni casi, pareggia od oltrepassa le strutture di difesa spondale (piazza lungo Aulella a Pallerone e via Formentini alla Ragnaia)».

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