Il Tirreno

E la contesa ora è anche sulla palestra

E la contesa ora è anche sulla palestra

Problemi tra i licei accorpati anche per la ginnastica e l’uso del “pallone” del circolo Endas

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CARRARA. Non solo laboratori, la contesa tra i licei Marconi e Galilei riguarda anche l’accesso alle strutture sportive: i genitori dei liceali insorgono e accusano l’amministrazione provinciale di gestire in modo iniquo i problemi legati alla “convivenza” tra le due scuole.

Ma quale parità di trattamento i nostri figli, che non hanno mai visto una palestra, finora hanno fatto lezione all’aria aperta e con l’arrivo del freddo torneranno a fare ginnastica… in classe.

I genitori degli studenti del Liceo Scientifico non ci stanno e davanti ai proclami di “equità” da parte dell’amministrazione provinciale sfoderano una missiva, firmata da Marina Babboni dirigente del settore Istruzione della Provincia,e indirizzata alle dirigenti delle due scuole, avente per oggetto proprio l’utilizzo delle strutture sportive.

«Al fine di garantire a entrambi gli istituti il corretto svolgimento delle lezioni di attività sportiva, si stabilisce che il Galilei abbia la priorità nella scelta dell’orario delle lezioni»: questo il passaggio della lettera datata 7 ottobre che ha fatto insorgere i genitori dei liceali che ne sono entrati in possesso dopo aver chiesto delucidazioni sull’accesso dei loro figli alla palestra, per le ore di educazione fisica.

A dire il vero, non si tratta nemmeno di una palestra vera e propria ma del “pallone” del Circolo Endas, oggetto di una convenzione tra la provincia e l’associazione, visto che la palestra del Galiei è in via di ristrutturazione.

La missiva contiene anche l’orario di utilizzo della struttura, approvato dalla dirigente, secondo il quale il Marconi può accedervi il sabato, per tutta la mattina, e un’ora, dalle 9,55 alle 10,50 il giovedì: tutte le altre ore, infatti, sono già occupate dal Galilei.

La lettera della dirigente Babboni spiega che «la provincia, fin dallo scorso anno scolastico, ha stipulato una convenzione (…) per l’utilizzo della “palestra” da parte del galilei» e che, dopo il trasferimento di 10 classi del Marconi in via Campo D’Appio, «anche gli studenti del Liceo per effettuare le lezioni di attività sportiva, si trovano a dover usufruire delle strutture del circolo Endas»: e qui arriva quella che secondo i genitori dei liceali è un’affermazione sconcertante e contraddittoria. «La dirigente scrive di voler garantire a entrambe le scuole il corretto svolgimento delle lezioni ma poi sancisce che per cinque giorni la settimana, il pallone è a uso esclusivo del Galilei» protestano i genitori, ricordando che ormai da anni, gli studenti del Marconi sono sprovvisti di una palestra degna di questo nome e svolgono le lezioni di educazione fisica o all’aperto o in caso di maltempo in classe.

Con l’addio alla sede di viale XX Settembre forse i ragazzi speravano di essersi lasciati alle spalle almeno questo problema ma per ora, visto l’orario sancito dall’amministrazione provinciale, non sembra essere affatto così. (C.C.)

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