Sicurezza
Concorso di idee: così rinascerà la nuova Caravella
Un bando per i progetti, ma prima il confronto con i cittadini Rimane la vocazione ludico sportiva, spazi coperti minimali
MARINA DI CARRARA. Un concorso di idee per far rinascere la Caravella: il Comune ha pronto un bando e dopo un confronto con i cittadini darà il via libera ai progetti. Con dei paletti ben precisi: l’area nel cuore di Marina resterà adibita a struttura ludico sportiva. E non si potrà costruire nulla: gli spazi coperti saranno infatti ridotti al minimo.
Un degrado lungo trent’anni. «Ma cosa ci faranno alla Caravella?» «Ma quando finirà tutto questo degrado e la zona comincerà finalmente a tornare quello che era una volta? Un posto per divertirsi, uno spazio di aggregazione, non di brutture come è oggi».
Basta fare un giretto a Marina di Carrara, e, queste domande si ripetono più volte. Se le fanno i pensionati, che nella zona della Caravella ci passano le mattinate e i pomeriggi di sole. Se la fanno i giovani che ormai hanno deputato la zona di via Rinchiosa e quella vecchia pista da pattinaggio la vedono tutti i week end, a pochi passi distanza, dall’altra parte della strada.
E, sulla Caravella, ormai da anni abbandonata a se stessa, si fanno molte domande non solo i marinelli ma anche chi, negli anni Settanta, Ottanata e Novanta, la Caravella la frequentava. Anzi veniva a Marina apposta per passare i pomeriggi in quel complesso a due passi dal mare, immerso nella pineta.
Proprio poche settimane fa è arrivata la notizia ufficiale del ritorno della Caravella nelle mani del Comune: dopo trent’anni, il rischio, reale di una vendita ai privati, la Caravella e tutta quella porzione di 10 ettari di Marina di Carrara che va da via Rinchiosa fino ai parcheggi del bagno Saint Vincent, è tornata nella mani del Comune.
Il decreto dell’Agenzia del Demanio, che ha risposto alla richiesta dei beni di cui l’amministrazione - nei mesi scorsi - aveva chiesto il possesso della fascia ex demaniale, è passato già in giunta con tanto di delibera.
L’amministrazione quindi si è riappropriata della fascia dell’ex demanio, dopo che, solo otto anni, era pure finita all’asta (la base di partenza, tanto per ricordare anche i numeri di una operazione poi finita nel nulla, era di nove milioni di euro).
I costi? Da palazzo civico, dovranno pagare 60mila euro l’anno come canone di possesso. Questo l’onere che spetta al Comune per avere finalmente rimesso le mani su una zona centrale di Marina di Carrara.
Caravella: la delibera in consiglio comunale. Adesso la strada è davvero spianata.
La pratica di passaggio al comune va in consiglio comunale oggi pomeriggio poi entro dicembre il decreto definitivo dell' agenzia demanio (Ministero finanze).
Nel frattempo a Palazzo civico si sta preparando il bando per il concorso di idee con indirizzi che sarà proprio il Comune a dare preliminarmente. In sostanza non sarà possibile pensare a alberghi, residence o quant’altro: questo progetti non saranno nemmeno presi in considerazione perché i “paletti” fissati dall’amministrazione Zubbani per il futuro della Caravella sono davvero molto fermi.
All’interno della pineta, a due passi dal mare dovrà nascere un complesso ludico-sportivo- culturale e musicale. Una struttura al’l aperto con spazi coperti minimali e essenziali di servizio.
Comunque prima del concorso l’amministrazione si confronterà con la città per condividere gli indirizzi ai progettisti.
Insomma la Caravella è pronta a rinascere a nuova vita. Con il contributo di progettisti che potranno ridisegnare un complesso “ludico, sportivo e musicale” destinato a diventare di nuovo un polo di aggregazione per tutto il territorio.
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