Sicurezza
Buio e deserto, paura in via Bastione
Tentato borseggio dopo la chiusura dei negozi. E non è la prima volta
MASSA. Sono il cuore della città, le strade più frequentate, i luoghi del passeggio. Ma tutto cambia appena scende la sera: con il buio meglio evitare le centralissime via Bastione e via Crispi. Quando i negozi abbassano le serrande e le vetrine si spengono, le strade, già poco dopo le 20, sono un deserto: condizione ideale per chi vuole tentare il colpaccio e far serata strappando portafogli e borsette. Tanto più che in via Bastione c’è uno sportello bancomat e spesso il borsello di chi passa da quelle parti è pieno.
L’ultimo sgradevole episodio qualche sera fa quando un giovane ha pedinato per tutta via Bastione un’impiegata uscita a tarda sera dall’ufficio. L’ha seguita lungo via Bastione, accelerando il passo per raggiungerla, ha svoltato, senza perderla di vista, in via Crispi, quindi l’ha raggiunta all’altezza del semaforo, affiancandola proprio sul lato in cui teneva in spalla la borsa.
La donna ha evitato il borseggio perché ha notato un passante dall’altro lato della strada, ha attraversato e l’ha raggiunto, nella speranza di scoraggiare il ragazzo. E ci è riuscita.
Borseggio sventato, quindi, anche se episodi simili da quelle parti sono già capitati: in estate, con i negozi aperti, via Bastione è vivace e vissuta, ma in inverno lo scenario cambia e, fatta eccezione per le sere in cui è aperto il teatro e la città si anima, è una strada deserta. Tu passeggi e all’improvviso, magari dall scale in zona Astor, sale improvvisamente qualcuno e te lo ritrovi alle calcagna. Nonostante la via sia proprio nel cuore della città.
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