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Rissa tra rom e italiani Video scagiona imputati

MASSA. La rissa è scoppiata in un bar nel dicembre del 2009. Protagonisti della scazzottata (ma sono volate anche delle sedie) cinque nomadi e tre cittadini italiani. L’atteggiamento dei rom, e...

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MASSA. La rissa è scoppiata in un bar nel dicembre del 2009. Protagonisti della scazzottata (ma sono volate anche delle sedie) cinque nomadi e tre cittadini italiani. L’atteggiamento dei rom, e alcune frasi offensive, aveva indispettito gli altri avventori. E da lì era scoppiato il putiferio. Quattro le persone ferite finite all’ospedale, gli altri tutti denunciati. Il processo è iniziato un paio di anni fa e si stava avviando alla conclusione. Ma il legale di uno degli imputati nell’ultima udienza ha detto al giudice Fabrizio Garofalo di essere in possesso di un video che testimonia in modo inequivocabile come i nomadi siano stati gli artefici della zuffa: non solo hanno provocato la reazione del suo assistito e dei suoi amici, ma hanno devastato il locale. Così il magistrato ha deciso di rinviare il processo nel 2016 per poter guardare il filmato che nel frattempo è stato messo agli atti.

A girare il video è stata una donna che risiede proprio davanti al bar dove si sono picchiati. Svegliata nel cuore della notte, ha preso il cellulare e si è messa a documentare quello che stava accadendo. Poi però non aveva parlato con nessuno di quello che aveva registrato e con il passare dei mesi se ne era anche dimenticata. È stata una sua amica a metterla in contatto con l’avvocato e il professionista si è fatto consegnare quella che secondo lui è la prova dell’innocenza del suo cliente. Adesso toccherà a Garofalo visionare il filmino e decidere se è determinante ai fini della sua decisione oppure no.

Uno dei nomadi dopo un alterco con un cliente del locale era stato ferito a una spalla e aveva chiesto aiuto ai suoi amici. E la lite si era trasformata in una rissa incontrollabile. Tanto che gli agenti della prima volante della polizia che erano intervenuti si erano dovuti barricare nel bar per non avere la peggio. Poi erano arrivate altre pattuglie e presto era tornata la calma.

Nessuno aveva voluto collaborare con le forze dell’ordine, tra le persone coinvolte c’era anche un invalido. L’uomo non era riuscito a scappare, quando volava di tutto dentro il locale. Quelle scene sono state immortalate da un telefonino, un colpo di scena che si scopre quattro anni dopo l’accaduto. Meglio tardi che mai.

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