Toscana
Carrarese, adesso arriva la cordata del cioccolato
La catena fondata da Vincenzo Ferrieri contatta Tartaglia per uno sbarco in città
CARRARA. Spunta la cordata del cioccolato per salvare la squadra di calcio cittadina. Continuano a sorgere nuove manifestazioni d'interesse intorno alla Carrarese. Dopo la cordata del generale Coletta (che domani avrà pronta la fideiussione da un milione di euro) ecco farsi avanti un gruppo tutto nuovo rappresentato da “Ciocciolatitaliani”, azienda specializzata nella produzione di alto livello di cioccolato, gelati e dolci.
I rappresentanti di “Ciocciolatitaliani” avrebbero preso i primi contatti con l'ingegner Raffaele Tartaglia, presidente della Carrarese, nella giornata di ieri. Quindi non resta che attendere l'esito del prossimo consiglio di amministrazione che si svolgerà giovedì 26 alle ore 9, oppure in alternativa venerdì 27 alle 11, sempre presso la sede della società di piazza Vittorio Veneto.
La cordata del cioccolato. Le notizie trapelate parlano di sette aziende che si vogliono consorziare, tutte del settore cioccolato, pronte ad investire nel mondo del calcio. I ben informati sostengono si tratti di un progetto bello e serio, che garantirebbe continuità alla Carrarese. Ovviamente ora tutto è legato alla volontà di Tartaglia. La catena “Ciocciolatitaliani” è stata fondata sei anni fa dal giovane napoletano Vincenzo Ferrieri. Il primo negozio ha aperto nel 2009 a Milano, ma oggi i punti vendita sono 17, con una sede a Tirana e altre tre in Medio Oriente (Riyadh, Dubai e Kuwait City). I 18 dipendenti iniziali sono saliti a 340 e il fatturato al pubblico dagli 800 mila euro del 2009 ai 20 milioni che dovrebbero chiudere il 2015. Insomma, stiamo parlando di un colosso del settore che per Carrara e la Carrarese potrebbe rappresentare un treno da non perdere. Oppicelli il facilitatore. A fare da iniziale punto di contatto è stato Fabio Oppicelli, che si è subito messo in moto per trovare soluzioni alternative alla crisi della Carrarese Calcio. Un gesto che Oppicelli ha fatto per affetto verso la società di piazza Vittorio Veneto. Ecco spiegata la presenza a Carrara nella scorsa settimana dell'ex presidente azzurro. Questa supercordata del gusto è alla ricerca di un appoggio tra l'alta Liguria e la Toscana per sviluppare le proprie attività imprenditoriali. L'obiettivo di base è entrare nel tessuto del territorio e garantirsi un ritorno d'immagine. Inizialmente l'interesse era caduto sul Savona, ma il progetto con i biancoblù non è neanche partito.
[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.12490020:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/cronaca/2015/11/22/news/il-sindaco-forze-locali-per-la-carrarese-1.12490020]]
A questo punto Oppicelli, tramite i suoi legami, avrebbe preso la palla al balzo, consigliando la Carrarese, la quale si sarebbe rilevata molto più appetibile per tutta una serie di motivi, non ultima la situazione debitoria assolutamente nella norma. «Conosco persone che vorrebbero fare qualcosa nel calcio». Spiega Oppicelli: «Mi hanno chiesto informazioni e com'era la situazione. Io ho parlato positivamente della Carrarese, ho consigliato loro Carrara, dicendo che potrebbe essere la piazza ideale per le loro idee e per sviluppare i loro progetti imprenditoriali. Ho consigliato loro, dunque, di sentire i diretti interessati, ma non so altro. Non sono a conoscenza di eventuali sviluppi, anche perché in questi giorni mi trovavo all'estero e sono rientrato in Italia solo oggi (ieri per chi legge ndc). Spero ovviamente che vada tutto per il meglio».
“Ciocciolatitaliani” ha chiamato Lucio Boggi che conferma: «Questo gruppo è intenzionato ad andare fino in fondo, ma come ho subito spiegato anche a loro: le trattative non si fanno nè sui giornali, nè parlando con me. Io posso aprire il canale, ma le quote devono andarle a chiedere al proprietario, che è Tartaglia».
La cordata Coletta: “Mercoledì siamo pronti”. Resta in piedi anche la proposta della cordata rappresentata dal generale Giulio Coletta, ex responsabile del settore giovanile della Lazio. «So che giovedì ci sarà l'assemblea del cda. Noi, entro mercoledì (domani per chi legge), manderemo tutte le garanzie che ci hanno richiesto con tanto di fideiussione, si riuniranno e ci faranno sapere». Ci ha aggiornato ieri Coletta, presente domenica sugli spalti del “Ricci” di Aprilia, per assistere a Lupa Roma-Carrarese: «Impressioni sulla Carrarese? Ha giocato meglio e poteva anche vincere. Purtroppo ha pareggiato, centrando anche il palo. La squadra non è male. Ho visto alcuni giocatori che sono entrati nel secondo tempo e hanno dato più brio e vivacità alla squadra. Complessivamente questa Carrarese è una buona squadra».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
