Il Tirreno

Ztl e raccolta porta a porta i residenti in assemblea

di Melania Carnevali
Ztl e raccolta porta a porta i residenti in assemblea

L’incontro prenderà vita stasera nella saletta dei consiglieri comunali Parteciperà anche l’amministratore unico di Asmiu per parlare di rifiuti

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MASSA. Ztl, raccolta differenziata domiciliare, dehors e tesseramento. Sono questi i temi all’ordine del giorno dell’assemblea dei residenti del centro storico, organizzata dall’omonima associazione, che prenderà vita stasera nella saletta dei consiglieri alle 21. Un incontro «aperto a tutta la cittadinanza», ci tiene a precisare il presidente dell’associazione, Andrea Piccini, nella nota di invito.

I temi all’ordine del giorno sono tanti. A partire dalla Ztl; dal 28 novembre entreranno infatti in funzione ufficialmente i portarli, già attivi adesso ma senza la possibilità di farre multe. Un traguardo atteso da tanto dai residenti riuniti nell’associaizone che hanno sempre chiesto di tenere le auto fuori dal centro storico. Con il 28 quindi si apre ufficialmente una nuova stagione per chi vive nel centro storico.

Questo, secondo gli abitanti, deve però andare di pari passo con l’aumento di servizi, come raccolta rifiuti porta a porta in tutto il centro storico. «Su questo punto abbiamo fatto presente l’enorme difficoltà che molti residenti incontrano per il conferimento dei rifiuti» commenta Andrea Piccinini. Stasera saranno quindi presenti anche l’amministratotre unico di Asmiu, Federico Orlandi e il consigliere comunale, Nicola Cavazzuti, in qualità di presidente della commissione ambiente.

Durante l’assemblea si parlerà anche di dehors, un tema caldo per i residenti che chiedono di disciplinare la materia. «Vanno verificati e messi in ordine secondo la normativa», commenta Piccini che aggiunge: «Su questo punto è stata confermata la volontà dell’amministrazione a procedere al riordino e alla messa a norma dei dehors che attualmente sono, nella quasi totalità, fuori legge». E ancora: «parleremo di rispetto assoluto della legge regionale sull’impatto acustico e controlli conseguenti». Già nell’ultima assemblea il tema era saltato fuori, con il vicesindaco Uilian Berti presente che ha spiegato quali funzioni avrà il tecnico del rumore, una nuova figura incaricata dal Comune di verificare l’inquinamento acustico nel territorio. Perché secondo i residenti, nonostante la polemica sulla movida sia un po’ scemata, rimangono ancora molti i rumori e i disagi. Infine l’assemblea di stasera sarà anche l’occasione per parlare di tesseramento. L’associazione ha ormai due anni. Nata nell’autunno del 2013 si è subito attivata su più fronti di lavoro attraverso quelli che inzialmente erano veri e propri gruppi: “Ztl, area pedonale e traffico” e “vivibilità, decoro urbano, gestione rifiuti e sicurezza”.

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