Sicurezza
«Non ci faremo intimidire, rifaremo tutto»
La rabbia del sindaco Zubbani: è un gesto premeditato L’impegno: in giunta rifinanzieremo subito gli arredi
MARINA DI CARRARA. «Sono amareggiato, cose come queste non dovrebbero succedere. Non c’è più rispetto nemmeno per i bambini».
È scosso il sindaco Angelo Zubbani. Appena saputo dell’incendio che stava devastando il parco dei piccoli, dentro l’istituto comprensivo Taliercio, ha voluto andare a vedere con i suoi occhi.
E all’amarezza si è aggiunta la rabbia. «Questo è un gesto premeditato, voluto da chi non ha interesse che quella zona torni a nuova vita. Non è un caso che sia successo questo disastro proprio quando ci stavamo accingendo a mettere l’illuminazione e le telecamere di video sorveglianza. Il messaggio è che tutto resti com’è. Ma non ci faremo intimidire».
Il sindaco passa quindi subito ai fatti. «Convocherò subito una seduta di giunta per deliberare i finanziamenti per rifare il parco giochi così com’era: i bambini non devono sopportare i disagi di un gesto così vile».
Un gesto che è arrivato proprio quando, conferma Zubbani: «stavamo decidendo la data dell’inaugurazione. I lavori dell’architetto Corrado Lattanzi erano terminati, Paolo Verdini si stava occupando delle piante e il Comune di luci e telecamere. I giochini erano stati donati dal Lion’s club.
Mille metri quadrati, al confine con villa Ceci che erano diventati un angolo di svago per i piccolini. E che, il sindaco rassicura, sono destinati a tornare, il più presto possibile, ad esserlo.
Il sindaco era accompagnato nel suo sopralluogo dall’assessore Fiorella Fambrini che è apparsa molto scossa di fronte a quanto avvenuto all’interno della Talierico.
Un’amarezza e uno scoramento che ha accompagnato un po’ tutti. Perché i bambini non si toccano.
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