Proteste
Mareggiate e una tromba d’aria a Marina
Nessun danno ma tanta paura. Balneari: «È andata bene». L’istituto alberghiero è rimasto chiuso per precauzione.
MASSA. Il maltempo si è abbattuto sulla costa a Marina. Onde alte hanno divorato la spiaggia, allungandosi fino ai bar degli stabilimenti balneari. E una tromba d’aria dal mare è salita su su verso il centro. Sono momenti di tensione quelli vissuti dal territorio ieri, nella giornata di allerta meteo. Per gli stabilimenti balneari che ogni inverno finiscono sotto le onde, distrutti e ridistrutti dal mare, ma anche per chi ha visto crescere a largo quel vortice diretto poi verso la città. «È andata bene, il mare era veramente grosso», racconta Luca Martini, presidente dell’associazione dei balneari Compagnia del mare, dalla spiaggia di Poveromo. Lì, il mare ha scavalcato addirittura il “dosso” di sabbia realizzato a fine stagione dai balneari per evitare che il mare portasse la sporcizia verso gli stabilimenti. Ai Ronchi, invece, le onde si sono spinte prepotenti fino alle cabine degli stabilimenti balneari, fortunatamente senza fare danni.
«Una fortuna - commenta Stefano Gazzoli, di Riviera Apuana - perché il mare doveva essere ancora più grosso stando alle previsioni. Intanto questo ci dimostra che finalmente i lavori antierosione in corso stanno funzionando».
La Regione Toscana aveva diramato nella giornata di venerdì allerta meteo arancione su tutta la costa apuo-versiliese. Motivo per cui la Provincia ha sospeso le elezioni all’istituto alberghiero Minuto di Marina, già una volta devastato da una tromba d’aria. Fortunatamente, dicevamo, non sono stati registrati danni. Ma paura sì. Anche perché nel primo pomeriggio molti hanno assistito al passaggio della tromba d’aria. Dal mare è salita su su verso il centro di Massa, passando dai Quercioli. Momenti di tensione, finiti solo con qualche foto di “ricordo” pubblicate su facebook.
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