Sicurezza
In 200 sotto la pioggia per dire “no” alla Costa
Continua senza sosta la mobilitazione dei residenti di Albiano Magra Maxi corteo in paese prima dell’incontro chiarificatore in Provincia
AULLA. Sono partiti da piazza del monumento ai caduti ad Albiano Magra che non erano nemmeno 100 e hanno terminato il corteo quasi in 200 gli albianesi che manifestano contro la ditta Costa, di cui chiedono la chiusura da più di un mese. Nel quindicesimo giorno non consecutivo di mobilitazione, gli anti Costa hanno deciso di sfilare nella loro frazione, visto che l'incontro presso la sede della Provincia a Massa, dove erano decisi a dirigersi ieri, è stato fissato per martedì prossimo alle ore 11.
Un incontro dal quale gli albianesi anti Costa si attendono qualcosa di concreto, altrimenti hanno già annunciato di essere intenzionati ad intensificare la loro protesta. E per non mollare la presa ieri mattina hanno scelto, comunque, di manifestare, restando, però, a casa, ad Albiano Magra. Il corteo, come accennato, si è mosso da piazza del monumento ai caduti, aperto in testa dallo striscione con scritto “Art. 32 della Costituzione Italiana – Diritto alla salute”, e si è diretto verso il nuovo quartiere di Sottorivazzo, attraversando la strada provinciale 70 di Buonviaggio.
Alla spicciolata qualcuno usciva di casa e si univa al corteo, mentre Roberto Cipriani arringava la folla con il megafono. Il serpentone umano raggiungeva, quindi, le scuole elementari a Sottorivazzo, da dove ripartiva verso il centro della più popolosa frazione aullese, non prima di avere intonato i due cori – simbolo della protesta: “Noi Costa non lo vogliamo” e “Non molliamo mai”. Nel frattempo, a brandire il megafono era Walter Moretti, il quale andava all'attacco di “amministratori che hanno sempre ragionato con la tasca” e si appellava ai cittadini di Sottorivazzo, invitandoli a scendere per strada a manifestare per la salute.
Qualcuno arrivava e sotto la pioggia i manifestanti ripartivano verso il borgo di Albiano Magra, mentre Moretti definiva l'azione portata avanti dagli albianesi “devastante” e invitava la gente alle finestre ad uscire e a sfilare.
Nel tragitto altri si aggiungevano e il corteo attraversava il borgo per tornare in piazza del monumento ai caduti: quindi, Cipriani dava appuntamento a martedì prossimo per raggiungere Palazzo Ducale a Massa, sede della Provincia di Massa Carrara, dove all'incontro con i vertici della Provincia parteciperanno una delegazione di manifestanti anti Costa e il sindaco di Aulla, Silvia Magnani. Ricordiamo, infatti, che nell'incontro dello scorso martedì sera presso la sede della Croce Rossa di Albiano Magra, voluto dall'Amministrazione comunale, i tantissimi presenti si erano appellati al primo cittadino aullese per ottenere un incontro con la Provincia, incontro poi fissato per il prossimo martedì.
Sul tappeto ci sono anche gli scenari della gestione dei rifiuti dell’area vasta anche se i cittadini di Albiano cercano una risposta alle loro preoccupazioni attraverso intanto lo stop alla lavorazione di rifiuti indifferenziati, magari pensando anche ad una possibile delocalizzazione dell’azienda di Mauro Costa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
