Il Tirreno

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«Grazie a me, collegati a Firenze»

Ferri risponde al Pd in merito alla polemica dei trasporti ferroviari

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«Mazzoni e i suoi sodali hanno la lingua lunga, ma la memoria volutamente cortissima». Non si è fatta attendere da parte del capogruppo di maggioranza pontremolese, Jacopo Ferri, la replica alle recenti dichiarazioni dell’esponente Pd sulla tematica del trasporto ferroviario. E Ferri lo fa evidenziando il suo impegno a Firenze quando era consigliere regionale di minoranza «come per molte altre cose, mi onoro di aver lottato a spada tratta sempre per i nostri pendolari e per la nostra terra - dice - Decine e decine di richieste sono state avanzate negli anni. Interrogazioni, mozioni, ordini del giorno e richieste emendative a testi di legge sono state presentate su problemi specifici di Pontremoli e della Lunigiana e problemi generali con ricadute anche locali». Ma non solo dibattiti e discussioni, Ferri rivendica anche risultati concreti «è grazie ad una serrata discussione con l’allora assessore Conti - spiega - se dal 2009 abbiamo quattro coppie di corse che da Firenze arrivano direttamente a Pontremoli, mentre fino ad allora fermavano a Carrara, come se la Lunigiana non fosse Toscana (magari!)», evidenziando da un lato l’impegno assunto e dall’altro un polemica più o meno in auge ma mai completamente sopita con i vertici di Firenze.

«Tanto altro di piccolo e di grande è stato chiesto e, purtroppo non sempre ottenuto perché stando all’opposizione è davvero difficile ragionare con il monolite di centrosinistra toscano». Un modo per evidenziare come la polemica «che allude ad un mio scarso interessamento passato sul tema del treno in più che servirebbe a Pontremoli e alla Lunigiana al mattino per raggiungere la costa, è in tutta evidenza in stile mazzoniano, cioè strumentale ed imprecisa». Infatti, sostiene Ferri, «le stesse cose che lui ed altri si vantano di portare oggi all’attenzione pubblica sono infatti state richieste per anni in consiglio regionale e addirittura, nel caso in specie (come in altri), a furia di interrogazioni e mozioni, anche approvate all’unanimità». Il problema, evidenzia Ferri, è che queste «sono state e sono ignorate sia dai colleghi renziani dello stesso Mazzoni (assessore Ceccarelli, consigliere Bugliani) che dagli assessori ai trasporti di centro sinistra precedenti». Secondo il capogruppo di maggioranza basterebbe dare esecuzione alla mozione 752 del 2009 (presentata dallo stesso Ferri ed approvata all’unanimità) «hanno lavorato in quest’ottica Bugliani e Mazzoni affinché nell’orario di dicembre si ottemperi a quella richiesta? O chiacchierano a vanvera anche su questo come lo hanno fatto sul punto nascite? Se così fosse, sarà un bene per tutti, anche per la verità sul chi e sul come certe cose le domanda senza sosta da tanto tempo».

r.s.

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