Il Tirreno

Morì a 12 anni, il perito: "colpa del pediatra"

Melania Carnevali
Morì a 12 anni, il perito: "colpa del pediatra"

Massa, parla il consulente della famiglia

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MASSA. “Se non aveva tempo di fare la visita, doveva almeno consigliare alla mamma di andare al pronto soccorso. Questa bimba è rimasta per due giorni senza servizio sanitario”. Gaetano Thiene, patologo cardiovascolare e uno dei massimi esperti in campo di morte improvvisa giovanile – 700 i casi da lui studiati- non ha dubbi in merito alla vicenda di Irene Del Monte, la dodicenne morta il 10 febbraio del 2013 per quella che inizialmente sembrava solo una febbre: la sua morte era evitabile. “Sarebbe bastato un controllo con il fonendoscopio per sentire i polmoni sibilare”, aggiunge l’esperto davanti a un’aula di tribunale rimasta basita. È ripreso oggi (19 novembre) infatti il processo, in cui risulta unico imputato Giorgio Biava, il pediatra della bimba accusato di omicidio colposo per non essere andato a casa a constatare di persona le condizioni della paziente, nonostante la telefonata della madre.

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Thiene, consulente nominato dalla famiglia di Irene, ha presentato la sua perizia che smonta pezzo pezzo quanto sostenuto in sede di incidente probatorio dal pneumologo Venerino Poletti, dell’Asl di Forlì, incaricato dal tribunale di dare un parere sulle cause del decesso davanti al gip Antonia Aracri. Secondo Poletti Irene sarebbe morta per una miocardite acuta, e quindi il decesso era un “evento imprevedibile”. Un’ipotesi “fantasiosa”, secondo Thiene perché “non sono stati trovati – sostiene l’esperto – tracce di infiammazione del miocardio”. Secondo il consulente Irene sarebbe invece morta per una broncopneumopatia, ossia un’infiammazione delle via aree terminali. “Ho trovato i polmoni epatizzati – spiega l’esperto – In altre parole il polmone era indurito. E i sintomi erano ben riconoscibili, come la tosse”. In altre parole: se Irene fosse andata in ospedale non sarebbe morta. “Poletti – continua il professor Thiene - nonostante sia un esperto del suo settore, ha fatto una analisi anomala che io non so spiegare”.

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