Il Tirreno

Sala gessi piccola L’azienda sanitaria cerca soluzioni

La sala gessi, all’interno del pronto soccorso, è piccola e fa “da tappo” al lavoro, rallentando il percorso del paziente ortopedico traumatologico. Lo fa notare la Cgil, lo riconosce l’azienda...

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La sala gessi, all’interno del pronto soccorso, è piccola e fa “da tappo” al lavoro, rallentando il percorso del paziente ortopedico traumatologico. Lo fa notare la Cgil, lo riconosce l’azienda sanitaria che ieri mattina riunisce primari, responsabili, dirigenti e fa il punto su ciò che non va. E al primo posto della lista c’è proprio la sala gessi: «È importante ribadire - sottolinea Giuliano Biselli, direttore del presidio ospedaliero - che quella sala è ad esclusivo servizio del pronto soccorso e dei pazienti post triage. In ogni caso abbiamo delineato percorsi che riducano al minimo i disagi e stiamo valutando se esistano spazi più ampi adatti ad ospitarla».

Poi Biselli fa il punto: «L’ospedale ci è stato consegnato solo una ventina di giorni fa e ora ci sono circa 1300 persone alle prese con le nuove tecnologie. Come direzione di presidio stiamo creando una rete che faccia da tramite tra pazienti, Asl e gestore dei servizi, dal lavanolo, alla ristorazione. Una vera e propria squadra che ci permetta di monitorare tutti i settori e le criticità. Siamo agli inizi, c’è stato qualche inconveniente, ma la macchina funziona e la sanità è alle prese con un cambiamento storico».

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