Sicurezza
Don Gnocchi, dipendenti ancora in agitazione
La vertenza nazionale avviata ormai due anni fa con la disdetta del contratto nazionale Sanita privata da parte della Fondazione Don Gnocchi, sospesa solo a fronte di un accordo temporaneo di...
La vertenza nazionale avviata ormai due anni fa con la disdetta del contratto nazionale Sanita privata da parte della Fondazione Don Gnocchi, sospesa solo a fronte di un accordo temporaneo di salvaguardia che prevedeva un maggior onere da parte dei lavoratori sia nella maggiorazione di ore prodotte (n° 90 ore annuali senza retribuzione), sia nella decurtazione di due giornate di ferie, ha avuto il suo epilogo con la disdetta reiterata.
Le organizzazioni sindacali, messe a conoscenza della immotivata decisione, hanno dichiarato lo stato di agitazione con la richiesta di ritiro della disdetta, quale condizione per iniziare nuovamente un confronto serio e costruttivo.
La Fondazione ha chiesto tempo per ben due volte consecutive senza arrivare al momento ad una svolta positiva. Una situazione che inasprisce la vertenza con la possibilità di arrivare a mettere in serio pericolo i servizi, molto importanti per l'utenza a cui sono rivolti e per la collettività locale.
Amareggiati e delusi da questo atteggiamento lesivo della dignità dei lavoratori e dei suoi rappresentanti chiediamo un coinvolgimento delle Istituzioni locali.
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