Il dolore
Cambiano le maestre, nido in rivolta
Le mamme: così i nostri figli perdono figure di riferimento
MASSA. Preoccupazione tra le mamme dell'asilo nido il Cavalluccio Marino, a Marina di Massa in via Esperanto, per l'annunciato cambio delle maestre.
I bambini, che hanno da 3 mesi a 12 mesi nella sezione lattanti e dai 12 mesi a 24 mesi nella sezione semidivezzi, rischiano infatti di vedere sostituite le loro insegnati per problemi di assunzione di nuovo personale. Al momento sono 13 i piccoli alunni dell'asilo, ma sono diverse le richieste da parte dei genitori per l'iscrizione di almeno altri 7 bambini. A descrivere questo quadro sono i genitori stessi dei bambini, che hanno sottoscritto (praticamente tutti) una lettera indirizzata all’amministrazione per chiedere un intervento risolutivo.
«Siamo molto in ansia – afferma Elena Cingano, mamma di una bimba di 1 anno- perché non è giusto che ad anno scolastico già iniziato, vengano già sostituite le maestre. I nostri piccoli hanno fatto un percorso d'inserimento, perché per loro non è facile staccarsi dalla famiglia. E ora che hanno preso fiducia in queste insegnanti, non vogliamo che perdano queste figure di riferimento con cui si trovano bene, perché il Comune vuole dare la gestione dell'asilo ad una coperativa. Abbiamo scritto anche una mail all'assessore al Personale e alla Scuola Silvana Sdoga e una lettera firmata all' ufficio del sindaco Alessandro Volpi, ora vogliamo una risposta. Per mancanza di personale poi atri sette bambini non possono iniziare l'asilo. Vi sembra giusto non dare un servizio così importante a noi genitori?»
Nella lettera inviata infatti all'assessore da parte delle mamme, viene scritto chiaramente che è “necessario” mantenere l'organico di educatrici giá presente in sede e di assumere anzi due educatrici in più, visto che al momento ci sono due posti vuoti.
«Noi mamme che lavoriamo tutto il giorno - conclude Tamara Manfredi, mamma anche lei di un bambino iscritto all'asilo nido il Cavalluccio Marino di Marina di Massa– lasciamo già con difficoltà i nostri figli così piccoli al nido. Purtroppo però non possiamo fare altrimenti e almeno la certezza che i nostri bambini siano sereni la vogliamo. Cambiare le maestre ad anno ormai iniziato da tempo, significherebbe fare di nuovo anche l'inserimento, dato che i bambini si ritroverebbero davanti delle figure che, indipendentemente dalle loro capacità e professionalità, che non mettiamo in dubbio, sarebbero per i nostri bambini figure mai viste fino ad ora. E non è per niente facile per loro adattarsi nuovamente ad altre persone».
Sara Lavorini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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