Sicurezza
«Strumento strategico per alberghi»
L’incontro oggi nella sede di Confimprese in vista delle osservazioni da presentare
MASSA. Un incontro per capire quali novità il regolamento urbanistico introduce nel mondo alberghiero. È quello che prenderà vita oggi pomeriggio, a partire dalle 15, nella sede di Confimprese Massa Carrara e Versilia.
«Il settore degli alberghi ha estrema necessità di uno strumento urbanistico atto a far fronte alle necessità delle aziende in termini sia di nuove strutture sia in termini di riqualificazione di quelle esistenti - fa sapere Claudio Lotto, presidente di Confimprese Massa Carrara e Versilia - L’incontro sarà quindi particolarmente significativo e illustrativo per gli operatori stessi anche alla luce sia dei lavori di ristrutturazione che potrebbero essere percorsi sia per eventuali cambi di destinazione. Confimprese - continua - di concerto con tutti gli albergatori, presenterà delle proprie osservazioni scaturite sia da questo incontro che da altri più programmati per fasce di territorio previste per le prossime settimane».
L’associazione ha fatto sapere che metterà a disposizione un proprio tecnico per, appunto, aiutare gli albergatori a fare osservazioni. All’incontro di oggi parteciperà l'ingegnere Marco Bonaguidi. L’incontro di oggi, dicevamo, ha la finalità di « comprendere quali sono le normative previste dal regolamento urbanistico - continua Lotto - per quanto concerne gli alberghi in vista della presentazione delle osservazioni che dovranno essere presentate entro la metà del mese di dicembre».
D’altronde ci sono novità anche per alberghi e pensioni nel regolamento urbanistico. Gli albergatori potranno sopraelevare di un solo piano il loro albergo, rendendolo tanto grande quanto il piano già esistente; potranno ristrutturare e ampliare fino al 30%. Anche loro potranno demolire e ricostruire con ampliamento del 30% e delocalizzare l’albergo, con la possibilità di acquisire le aree intorno all’immobile esistente.
Il nuovo regolamento rimane invece molto rigido sulle dismissioni degli alberghi: potranno chiedere il cambio di destinazione in residenziale soltanto quelli con meno di 25 posti letto o meno di 13 camere, pagando, logicamente, oneri di urbanizzazione non proprio economici.
Insomma di punti da approfondire ce ne saranno sicuramente molti. Per questo Confimprese ha organizzato questo incontro con la categoria.
«La riunione - fa sapere Lotto - è aperta a tutti gli interessati sia proprietari dell’immobile sia ai gestori, dell’intero comprensorio cittadino».
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