Il Tirreno

Scritte con lo spray verde per i banchi: esplode la polemica

di Cinzia Chiappini
Scritte con lo spray verde per i banchi: esplode la polemica

Per la fiera di Sant’Andrea spuntano i numeri sui sanpietrini I commercianti: con la vernice sul marmo rovina gli arredi

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CARRARA. A Massa c’è stata la guerra per i segnaposto, in ottone, subito rimossi. A Carrara scoppia la polemica per i “numeri verdi” per le bancarelle di Sant’Andrea. Un verde brillante, che non passa certo inosservato, soprattutto sulle mattonelle di marmo bianco del marciapiedi di via VII Luglio e sui sanpietrini marroni del rivestimento di Via Roma.

E così in città scoppia la protesta dei commercianti in sede fissa contro i segnali dei banchi della Fiera di Sant’Andrea. Nei giorni scorsi sulla pavimentazione delle strade che ospiteranno l’appuntamento, in programma come da tradizione il 30 novembre, sono sputati segni di colore verde brillante, realizzati con la bomboletta spray. No, l’opera non è da imputare a qualche strano gruppo “writers” – che invece delle pareti prende di mira le pavimentazioni – ma è frutto del lavoro dei dipendenti del municipio che su mandato degli uffici competenti hanno provveduto a segnalare l’esatta collocazione dei banchi che animeranno il centro città per la fiera di Sant’Andrea.

Questi “graffiti” servono a indicare il numero del banco e il perimetro all’interno del quale l’ambulante deve sistemarsi e non sono passati inosservati all’occhio dei commercianti in sede fissa. Anche perché, soprattutto sulle finiture in marmo bianco, è davvero impossibile non notare quei tratti color verde brillante. Qualche titolare di negozio in sede fissa, dopo averne visto qualcuno, ha provato perfino a fermare il personale del comune; altri, quando se li sono trovati sotto i piedi, hanno gridato allo scempio.

«Come si può usare una bomboletta di vernice spry e rovinare così gli arredi della nostra città?» si sono chiesti molti negozianti carraresi, convinti che per eliminare quel verde brillante da marmo e pietra, bisognerà ricorrere a solventi speciali e utilizzare tanto olio di gomito.

«Ci hanno detto che con la prima pioggia i segni andranno via ma noi abbiamo provato a rimuoverne uno, con tanto di spugnetta abrasiva, e non ci siamo riusciti» hanno raccontato alcuni titolari dei negozi in sede fissa della città.

Il timore è che quei segni verdi restino un marchio indelebile sulle finiture in marmo di strade e marciapiedi, oppure sui sanpietrini che compongono il rivestimento della centralissima via Roma. Fonti autorevoli del municipio fanno sapere che la vernice usata è la stessa impiegata alla vigilia dell’edizione 2014 della fiera di Sant’Andrea ed è dunque destinata a svanire, esattamente come tutte quelle utilizzate negli anni precedenti: «Se i segnali rimanessero non saremmo costretti a rifarli ogni anno» polemizzano gli addetti ai lavori, spiegando che in realtà l’amministrazione potrebbe marcare le postazioni con indicatori fissi, come chiodi di ottone conficcati nella pavimentazione. «La scelta è quella di evitare di marcare il territorio in modo permanente per una fiera annuale, di qui la decisione di usare la vernice che, però, va rinnovata ogni anna, altrimenti svanisce» precisano da Palazzo Civico rassicurando i commercianti in sede fissa che anche lo spray verde brillante usato quest’anno sarà presto solo un ricordo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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