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Offese e lesioni, il dirigente Marco Tonelli a giudizio

Offese e lesioni, il dirigente Marco Tonelli a giudizio

Un alterco il giorno sotto al Comune dopo l’alluvione del 5 novembre scorso La parte offesa Guido Palmerio: mi ha preso per il collo e mi ha strattonato

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CARRARA. Lesioni (guaribili in sette giorni) e offese: queste le accuse.

I fatti risalgono al 6 novembre dello scorso anno. Il giorno dopo l’alluvione che sconvolse Marina di Carrara, dopo un incontro molto acceso a Palazzo civico, una lite fra il dirigente Marco Tonelli e Guido Palmerio, uno degli esponenti della società civile, è finita in tribunale. Con la citazione giudizio di Marco Tonelli.

Nella citazione, diretta a giudizio i capi d’accusa di cui deve difendersi Tonelli (assitito dall’avvocato Luca Pietrini) corrispondono all’articolo 582 (c.p.) perché, così si legge nell’atto del sostituto procuratore Alberto Dello Iacono «afferrandolo al collo e strattonandolo cagionava a Guido Palmerio una lesione personale dalla quale derivava una malattia nel corpo, nel caso specifico un trauma cranico non commotivo e trauma cervicale con stato di agitazione emotiva giudicata guaribile in sette giorni».

L’altro capo di imputazione è relativo all’articolo 594 (c.p.) perché rivolgendogli delle offese «offendeva l’onore dello stesso Palmerio».

La vicenda finirà davanti al giudice di pace di Carrara, il prossimo 11 gennaio.

«Io ho tentato la conciliazione - spiega Guido Palmerio - Volevo solo che Tonelli raccontasse come erano andate le cose. Chiedevo 5mila euro che avrei girato immediatamente ai ragazzi deall’Assemblea permanente. Ma non è stato possibile trovare la conciliazione così sono deciso a andare avanti e a costituirmi parte civile».

Palmerio racconta la sua versione dei fatti: «Era il giorno dopo l’alluvione, i cittadini colpiti dall’esondazione venivano ricevuti in Comune. Io sono intervenuto facendo notare che esisteva una relazione dei ctu di Genova Bellini e Liberale, in cui erano elencati 95 punto critici su cui intervenire per la messa in sicurezza del Carrione. Dissi anche, rivolgendomi al sindaco, ma in particolar modo al dirigente Tonelli, che cosa stavano aspettando e come mai non era mai stato fatto nulla».

«Alla fine dell’incontro, sotto Palazzo civico - questa è sempre la versione dei fatti di Palmerio - Marco Tonelli mi si è avvicinato e prima mi ha offeso, poi spintonato, davanti a testimoni».
La vicenda quindi è finita con una denuncia e avrà a gennaio l’epilogo davanti al giudice di pace di Carrara.

Una vicenda delicata e sulla quale il dirigente Marco Tonelli al momento preferisce non rilasciare alcun commento.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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