Attenzione
Non picchiò la moglie: assolto dal tribunale di Massa
La donna aveva detto di essere finita più volte all’ospedale
MASSA. Aveva denunciato il marito perché la picchiava, selvaggiamente. Come testimoniavano un paio di referti del pronto soccorso e alcuni testimoni che prima ai carabinieri e dopo in aula hanno raccontato delle angherie che subiva quella donna. Ma anche l’uomo ha portato decine di persone davanti ai magistrati per dimostrare di essere innocente. E ieri è stato lui ad avere ragione, visto che il giudice Fabrizio Garofalo lo ha assolto. Era accusato di maltrattamenti, dato che il reato di lesioni era già stato cancellato dal gup nell’udienza preliminare che lo ha rinviato a giudizio.
Durante il dibattimento non è mai stato dimostrato che il quarantacinquenne picchiasse la sua compagna. Discussioni tante, ma le mani -come diceva la vittima - l’imputato, difeso dall’avvocato Lara Balderi, non le ha mai alzate. O almeno non l’ha fatto con la violenza che hanno giurato esserci stata vittima e vicini di casa della coppia. Senza prove Garofalo non poteva fare altro che assolvere il quarantacinquenne. Che ha basato la sua difesa ammettendo gli errori che aveva fatto nel passato, soprattutto abuso di alcol, ma facendo anche vedere che era cambiato. Uno dei poliziotti che aveva raccolto le denunce della moglie è andato in aula per garantire come l’uomo abbia iniziato un percorso riabilitativo. Ed effettivamente rispetto a quando erano successi i fatti - era il 2012 - non ha più avuto problemi. L’assoluzione non potrà che dargli una spinta in più.
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