Finanza
Isole ecologiche e cassonetti col chip
Da gennaio cambia la raccolta dei rifiuti in Lunigiana: l’appalto è stato vinto da Italservice, investimento da 40 milioni
LUNIGIANA. Il servizio di conferimento rifiuti, in Lunigiana, si avvia verso una svolta che proietta il territorio verso un nuovo approccio alla metodologia di raccolta, con strumenti atti ad aumentare nuovamente la percentuale di differenziata crollata di trenta punti percentuali, esattamente dal 60% al 30%, negli ultimi anni.
Le modifiche andranno in vigore dal primo Gennaio e saranno portate avanti dal nuovo gestore del servizio la Italservice di Udine, vincitrice del bando di gara. L’affidamento a questo nuovo soggetto economico sarà sostenuto da un investimento di 40 milioni di euro spalmati in cinque anni. L’Italservice ha ricevuto diversi riconoscimenti in Liguria per il suo lavoro con ricadute positive, dal punto di vista ambientale, per il territorio. E’ inoltre previsto il riassorbimento di tutto il personale che effettuava la raccolta, non creando quindi il gap occupazionale tanto temuto.
Andiamo quindi a capire come evolverà. Innanzitutto la ditta procederà al ritiro di tutte i bidoni, sia stradali che privati, con la loro sostituzione, e qui sta la vera novità, con altri più tecnologici che si potranno aprire solo mediante l’interazione di un braccialetto con un chip che potrà registrare le attività di deposito da parte dei cittadini, consentendo un report costante su quanto effettivamente ogni famiglia produce come rifiuti solidi urbani.
Questo monitoraggio potrebbe portare ad una riduzione del carico fiscale sulle famiglie in quanto si saprà, in maniera precisa, a quanto ammonta il conferimento pro capite, ricalcolando le tariffe in maniera più equa e razionale. La raccolta porta a porta sarà estesa quanto più possibile per consentire una maggiore efficienza per quanto riguarda la differenziata, allargando il raggio d’azione anche a quelle zone in cui, sporadicamente, è stata messa in atto, con particolare attenzione alle frazione che si trovano più a monte. Un’altra miglioria riguarderà i mezzi di carico della spazzatura che potranno segnalare, grazie ad un impianto di comunicazione installato nel veicolo, possibili interruzioni del tratti stradali.
Un’isola ecologica verrà inoltre creata in ogni realtà comunale e sarà destinata all’uso dei turisti e dei residenti fuori comune, in tale modo, mostrando un ambiente più pulito, la Valle della Luna acquisirebbe un’altra luce agli occhi da chi vuole visitarla conferendo una nota positiva dal punto di vista dell’immagine.
Queste novità però dovranno essere interiorizzate dai cittadini, ai quali saranno introdotte tramite incontri che si svilupperanno nei vari comuni facenti parte dell’Unione ed illustrate da un pool di 59 ragazzi, assunti a tempo determinato, che potranno dare ogni sorta di delucidazione sia sulle nuove modalità che sul funzionamento delle nuove particolarità tecnologiche introdotte.
«Quello che si andrà a realizzare – concordano all’unisono Riccardo Ballerini e Camilla Bianchi – sarà un vero e proprio balzo nel futuro per il conferimento rifiuti in Lunigiana». Il presidente dell’Unione dei Comuni specifica inoltre che «sarà importantissima la collaborazione dei cittadini e la loro presenza ai vari incontri. Saranno inoltre potenziati i controlli da parte della polizia municipale, grazie anche all’ausilio di un sistema di videosorveglianza, per garantire un corretto deposito dei rifiuti, sanzionando i trasgressori che, violando le regole del vivere in comune, deturpano l’immagine che bisogna dare a chi non risiede in Lunigiana».
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