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Articolo Primo: «Poca trasparenza a Montignoso»

Articolo Primo: «Poca trasparenza a Montignoso»

MONTIGNOSO. «Prima dei nomi dei candidati alle prossime elezioni, pensiamo all’interesse della città». Parla Chiara Salvatori coordinatrice di Articolo Primo a Montignoso. «Chiediamo al sindaco...

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MONTIGNOSO. «Prima dei nomi dei candidati alle prossime elezioni, pensiamo all’interesse della città». Parla Chiara Salvatori coordinatrice di Articolo Primo a Montignoso. «Chiediamo al sindaco Narciso Buffoni di aggiornare il sito del comune, in modo che il cittadino possa accedere a tutte le informazioni in merito agli interventi previsti dagli enti pubblici. On line, infatti, risultano informazioni non aggiornate e parziali, ad esempio nella sezione “lavori pubblici” c’è ancora un comunicato del dicembre 2013 riguardante la procedura negoziata per l’affidamento dei lavori per 650.000 euro a Corsanico; nella sezione “comunicati stampa” la notizia di un incontro del 17 settembre 2013 a Cerreto in merito alla presentazione del “progetto esecutivo di ripristino dell'area interessata dalla frana in località Corsanico”; nella sezione “Montignoso notizie”, il periodico on line , purtroppo, è fermo alla seconda edizione del settembre 2013. E ancora, nel sito della Provincia non risultano notizie in evidenza al riguardo della frana di Corsanico. Neppure un’indagine tramite i rispettivi motori di ricerca ci ha consentito di acquisire informazioni ulteriori. Peccato perché la necessità di conoscere tempi e modalità di fine lavori è molto sentita fra la popolazione». Articolo Primo, partendo dalla questione dell’accessibilità agli atti e delle trasparenza, pone, come già fatto anche nei comuni di Massa e di Carrara, una questione di principio in merito ai criteri di aggiudicazione dei bandi pubblici: « il massimo ribasso non deve essere assunto come unico criterio di aggiudicazione dei lavori- dice la Salvatori-; occorre puntare sulla qualità e sulle certificazioni dei lavori già eseguiti dalle ditte che vengono invitate alle procedure negoziate. Di fondamentale importanza, per la politica, è domandarsi come funzionano i controlli in merito alla corretta esecuzione delle opere pubbliche, di nuovo come già fatto anche nei comuni di Massa e Carrara chiediamo un registro informatico». (mda)

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